“Il sentiero smarrito” di Amélie Fléchais

Buongiorno Notters,
oggi vi parlo della graphic novel firmata Tunué collana Tipitondi: “Il sentiero smarrito”. Dopo “Lupetto Rosso”, tornano i sofisticati tratti di Amélie Fléchais in uno scenario invernale e ricco di mistero!

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«Si narra che lontano dal mondo degli uomini si estenda una foresta crudele e misteriosa. E si narra che i suoi alberi attirino nel profondo i viaggiatori smarriti in cerca di rifugio, divorandoli per l’eternità.»

Sono una vera e propria guida narrativa i disegni di Amélie Fléchais, che ne Il sentiero smarrito scortano il lettore in una caccia al tesoro, organizzata da un campo invernale. E fra storie del passato e un’attualità a tratti inquietante, i tre giovanissimi protagonisti sfideranno la sorte prendendo una scorciatoia, si rivelerà l’inizio di un viaggio magico, in creature: cervi giganti, volpi in bicicletta, fate e orchi. La sapiente commistione fra tratti europei e orientali dona alle pagine dell’autrice francese qualità uniche e atmosfere che da cupe si fanno via via sempre più sognanti.  Dei dialoghi fluidi, con graffianti botta e risposta, fanno poi il resto, e regalano al lettore una storia in cui perdersi. Amélie Fléchais segue una linea innovativa e ricca di elementi, che non delude mai.  Una graphic novel dal marchio unico, un viaggio imperdibile in un mondo fantastico. Una lettura adatta a tute le fasce, l’importante è avere un elemento importante in ognuno di noi: la fantasia!

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Autrice francese di grandissimo talento, ha lavorato a diversi progetti di animazione come Brendan e il segreto di KellsKung Fu Panda per la Dreamworks e The song of the sea, nominato agli Oscar 2015.
Ha prodotto tre libri: Chemin Perdu (in Italia nel 2016 per Tunué come Il sentiero smarrito), Lupetto Rosso, con cui si è aggiudicata il premio per il Miglior libro d’illustrazione al Festival di Solliès-Ville 2014, e L’homme montagne.
Ospite al Napoli Comicon 2016, protagonista con una mostra delle sue opere originali allo spazio Comicon Kids.

Naty

Recensione di: “Il Barone dell’Alba” di Stefano Valente

Buonasera Notters!
È con grande piacere che vi racconto la novità di oggi: il nuovo libro targato Graphofeel di Stefano Valente.
Un entusiasmante viaggio nella storia del 700 che, attenzione, nulla ha a che vedere coi noiosi libri di storia a cui siamo abituati, anzi…
Scoprite il perché! 😉

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TITOLO: Il Barone dell’Alba
AUTORE: Stefano Valente
GENERE: Narrativa
EDITORE: Graphofeel Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 20 maggio 2016
PAGINE: 333
FORMATO: Cartaceo
PREZZO: 14,00€

 

SINOSSI

La fine del ’700: il Grand Tour del giovane barone borbonico Francesco Antonio si trasforma in una rocambolesca sequenza di avventure cui fanno da sfondo l’Italia e il Mediterraneo, la Sicilia e Malta, fino all’Egitto delle antichissime divinità teriomorfe e dei loro orripilanti misteri.
Sulle tracce di un enigmatico ritratto di donna il barone di Santamaria di Calòria percorrerà i mari e gli Stati, in compagnia di preti avventurieri e bestemmiatori, di sbirri negromanti dall’ambigua bellezza, braccato dai sicari della Chiesa e dalle spie dell’Inquisizione. Rapimenti, duelli, le prime esperienze dei sensi. Dalle sabbie del deserto africano al ritorno nella città dorata dove ogni cosa ha avuto inizio, la Storia si fonde con l’Immaginario. Le lingue, le parlate e i dialetti si amalgamano nella narrazione in cui sfilano tableaux ricchissimi e vivaci di luoghi, comparse e personaggi mai del tutto decifrabili, ciascuno col proprio insospettabile segreto. E soprattutto scorre davanti ai nostri occhi il racconto della Notte che incalza invano il Mattino e le sue rivelazioni: poiché sa che, quando infine li avrà raggiunti, non sarà in grado di riconoscerli. Verità e Finzione, Ragione e Follia, Voce e Silenzio, si danno convegno per raccontare una vita.

RECENSIONE

image (40)“Gli scritti qui riportati sono parte di una donazione privata offerta all’Archivio di Stato di Palermo (e ancora in fase di classificazione). Esaminarli e riproporli in questa veste è stato possibile solo grazie al mio amico P.
[…] «Testi settecenteschi, sì, ma non solo. Però oggi chissà se frega ancora qualcosa a qualcuno di roba del genere… Comunque tu, magari ne potresti tirar fuori qualcosa di buono».
Magari, P., già. “

Stefano Valente inizia così, con questa premessa, a raccontarci le vicende di Francesco Antonio, Barone di Santamaria di Caloria, il protagonista di questa storia settecentesca.

Ma questo libro, cari Notters, non è solamente il risultato di uno studio delle vicende del protagonista…
“Il Barone dell’Alba” è uno stralcio di passato, un salto a piedi uniti in un epoca storica di cui tanto abbiamo sentito parlare, soprattutto a scuola, ma che mai abbiamo avuto la (s)fortuna di vivere in prima persona.
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Sullo sfondo della Rivoluzione Industriale, della Rivoluzione Americana e di quella Francese capitanata da alti esponenti come Rousseau, Voltaire e Montesquieu, prendeva piede la stravagante avventura di Francesco Antonio.
Cosa succede quando mettiamo insieme un quadro affascinante, un nano dai capelli rossi, un “Mutolo” e un Abate mezzo maltese e mezzo siciliano?

Beh, succede un po’ quello che accada nel momento in cui mettiamo in lavatrice indumenti di colori diversi: il caos!

Ha inizio proprio così la storia raccontata in questo libro intrigante: un quadro rubato da recuperare, due occhi azzurri come il mare da trovare, un valletto incarcerato da salvare e uno dei maggiori esponenti egiziani da cui scappare.
Facile, eh?
Quasi come bere un bicchier d’acqua!
Sembra quasi che sia una storia inventata, pura finzione di una mente contorta che materializza su carta i pensieri più reconditi…
Eppure le tematiche affrontate in questi racconti sono tutt’altro che fantasiose.

Ho sempre amato la storia, fin da bambina.
Amavo ascoltare l’insegnante che raccontava di vicende passate quasi come fossero favole e amavo fantasticare su di essere fino quasi a viverle io stessa.
Leggere “Il Barone dell’Alba” mi ha fatto rivivere quei momenti.
Mi sono sentita di nuovo piccina, seduta su quella sedia tanto scomoda con davanti a me un banco più grande di me dove non arrivavo a prendere nemmeno l’astuccio.
Mi sono sentita come quando la maestra ci diceva di indossare il nostro “casco speciale” prima di iniziarci a raccontare cosa successe in Egitto, o nell’antica Roma o in Francia.
Mi sono sentita emozionata come in quei momenti, per le meravigliose scoperte che stavo facendo.

Questo libro non racconta un’avventura… Lo è.
È un viaggimage (42)io nelle realtà italiane, tanto belle quanto maledettamente ottuse.
È un viaggio nell’affascinante e misterioso Egitto, coi suoi complicati geroglifici e con la
curiosa cultura che lo contraddistingue.
È un viaggio di anime, più che di persone, che non scoprano solo luoghi nuovi ma bensì realtà nuove.
È un viaggio difficile da intraprendere, a tratti tortuoso, che un lettore attento può affrontare.

Il linguaggio ricercato rende la lettura affascinante anche se leggermente impegnativa, ma Stefano è riuscito ad intrecciare in maniera intelligente il modo di raccontare settecentesco con quello dei nostri giorni modernizzando a tratti la lettura.

Un libro che incuriosisce e che, chi ama il genere, non può lasciarsi scappare! 😉

Edna 😉

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Presentazione di: “Ti presento il tuo ex” di Cinzia La Commare

Ciao Notters,

oggi 20 Maggio 2016 è uscito il nuovo romanzo di Cinzia La Commare “Ti presento il tuo ex” , non che partecipante del concorso “Il mio esordio” (per supportare il libro clicca qui! ). Venite con noi a scoprire la trama 😉

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TITOLO: Ti presento il tuo ex
AUTORE: Cinzia La Commare
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 20 Maggio 2016
GENERE: Romance/Narrativa
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99/€12,90
LINK D’ACQUISTO: Ebook Amazon

SINOSSI

Thea Wilson ha ventisei anni, una laurea alla Columbia e un’ambizione lavorativa che l’ha portata a lasciare il Warren per stabilirsi definitivamente nella Grande Mela, dove si ritrova a condividere un minuscolo appartamento con Katie, il suo opposto su tutti i fronti.
Il suo unico obiettivo è quello di farsi strada nella carriera giornalistica: non c’era spazio per altro nella vita di Thea. Non di certo per l’amore, almeno fino a quando non è diventata la protagonista delle attenzioni di Josh, un collega del NY Voice Journal che non le è di certo indifferente. Un ragazzo più giovane di lei di due anni ma affascinante e decisamente meno distaccato di lei.
La carriera, tuttavia, rimane il suo obiettivo principale, ma quando il passato torna di prepotenza nelle sue giornate con delle modalità davvero singolari, scombussolerà ogni tassello della sua vita che aveva meticolosamente messo a posto con razionale determinazione.
A volte il fato ha davvero uno strano senso dell’umorismo…

ESTRATTO

Josh aveva osservato la sua sfilata per tutto il tragitto, estasiato. Odiò dover andare a quella cena, i suoi pensieri avevano preso tutt’altra strada nel vedere il corpo di Thea muoversi sicuro, con passi eroticamente incrociati, sotto a quella stoffa che oscillava appena spostata dal leggero vento facendo intravedere dallo spacco la pelle nuda delle gambe.

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Desiderava quella donna in modo quasi spasmodico. Ogni parte del suo corpo glielo stava confermando, ma non era quello il momento. Non era ancora il momento… E se lei fosse rimasta lì, a un palmo da lui, a fissarlo con quei grandi occhi verdi continuando a mordicchiarsi le labbra, avrebbe di certo perso il controllo sui suoi istinti che di solito non erano così prorompenti.

AUTORE

Cinzia La Commare, nata e cresciuta in Sicilia. Dopo il matrimonio ha lavorato in un negozio d’abbigliamento per bambini di cui era la proprietaria. Abbandonata l’avventura da commerciante, ha deciso di dedicarsi alla passione per la cucina dalla quale è nata la prima raccolta di cento ricette “In Cucina Con Cinzia” pubblicata in self- publishing. A questa è seguita la raccolta di natale “Natale in cucina con Cinzia.” Ama leggere libri di genere romance, anche se legge un po’ di tutto. Si dedica anche alla scrittura, altra passione che ha portato alla pubblicazione della trilogia “Ad un bivio tra me e te” dalla quale prende nome il primo volume pubblicato ad agosto 2015. A febbraio 2016 ha pubblicato in self-publishing il secondo volume “Te prima di me” e il 5 maggio 2016 è stato pubblicato il terzo volume “Fermo a te… e me”. Oltre all’attività da scrittrice, è a capo della redazione del sito “Tratto Rosa”;  un sito che, tra gli altri argomenti, parla di letteratura e cucina.

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Naty&Julie