Presentazione di: “Tu o nessuna” di Lily Jay

Ciao Notters 🙂
Nuova presentazione #madeinitaly per voi!
E’ l’ultimo libro di un’autrice che abbiamo già avuto il piacere di ospitare nel nostro blog, è Lily Jay con il suo “Tu o nessuna”!

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TITOLO: Tu o nessuna
AUTRICE: Lily Jay
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 26 Marzo 2016
FORMATO: eBook
GENERE: Romance
PAGINE: 104
PREZZO: € 0,99 (Gratis per Kindle Unlimited)

 

SINOSSI

Venere, ha vent’anni. E’ una ragazza timida e all’apparenza fragile ma dentro di sé nasconde una gran forza. Ha imparato a cavarsela da sola senza l’aiuto e il sostegno di una famiglia.
Marco, ha ventun’ anni. E’ disinvolto e sfrontato. Al contrario delle apparenze, è un ragazzo profondo, dall’animo buono.
Si incontrano per puro caso, in un parcheggio di una discoteca. Il loro incontro li segnerà entrambi. Si arrenderanno all’amore o innalzeranno dei muri insormontabili?

ESTRATTO

“Sono Marco”, le tendo la mano che lei non afferra. Sollevo le sopracciglia perplesso ma non troppo, un po’ me l’aspettavo.
“Non mi sembra di averti chiesto come ti chiami”, afferma decisa, con le braccia conserte mentre mi lascia con la mano a mezz’aria come uno scemo. E’ più dura del previsto, a quanto pare.
Mi ficco la mano in tasca con noncuranza. “Cercavo solo di essere gentile”, ribatto con un sorriso tirato.
Tira su il mento continuando a sostenere il mio sguardo senza scomporsi. “Stai alla larga!” mi intima puntandomi il dito contro. Assume un espressione che vorrebbe essere intimidatoria invece è soltanto buffa, devo trattenermi per non scoppiarle a ridere in faccia. “Per quanto ne so, potresti essere uno psicopatico, maniaco, serial killer…”
“Ma prego, continua”, la incalzo sarcastico mentre le faccio un cenno con la mano. Incrocia le braccia al petto e dichiara seria. “Oppure potresti essere solo un povero sfigato che vuole provarci, il che forse è anche peggio!”. Ehi baby, sfigato a chi? Alzo un sopracciglio e con un ghigno sulle labbra la rimetto in riga. “Se davvero pensi che ci voglia provare con te sei piuttosto presuntuosa”.
“E perché mai? Sentiamo”, mi risponde a tono palesemente indispettita. Le sorrido spietato, la bella bimba non sa con chi ha che fare. “Semplice”, ammicco spudoratamente per poi squadrarla sfacciatamente da capo a piedi. “Non sei il mio tipo”. Alle mie parole, reagisce come speravo. Arrossisce. (…)  

BIOGRAFIA

Lily Jay, classe 1989 è nata a Napoli e vive in un piccolo paese della Campania.
Diplomata al Liceo Linguistico, le sue più grandi passioni sono le serie TV, la musica di Ligabue e i libri, in particolare i romanzi rosa.
I suoi ePub pubblicati sono:

  • Tu o nessuna
  • Un bellissimo…rompiscatole
  • E se fossi tu quello giusto?
  • Resta con me
  • Il mio regalo di Natale sei tu

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Ci sentirete presto raccontarvi di questo libro! #staytuned

Naty&Julie ❤

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Presentazione di: “Libera di essere tua” di Irina Bolaffi

Ciao Notters!

Oggi è in uscita il nuovo romanzo di Irina Bolaffi: “Libera di essere tua”, edito Delos Digital collana Senza Sfumature. Ora seguiteci e scopriamo la trama! 😉

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TITOLO: Libera di essere tua
AUTORE: Irina Bolaffi
EDITORE: Delos Digital (Senza Sfumature)
DATA PUBBLICAZIONE: 3 Maggio 2016
GENERE: Romance Erotico
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK D’ACQUISTO: Libera di essere tua (Senza sfumature)

SINOSSI

Sam ha tutto dalla vita, ma non riesce a essere felice. L’incontro con un uomo completamente diverso da lei e con la sua insolita famiglia l’aiuterà a scoprire quello che conta davvero.
Sam, unica figlia di un ricco industriale, ha tutto quello che una donna potrebbe desiderare dalla vita: bellezza, ricchezza, uno splendido compagno di letto, una casa bellissima a New York, un roseo futuro. Tutto, tranne la felicità. Costretta a lasciare la sua vita perfetta e a sperimentare la povertà e la solitudine, si imbatte in Ryan, un campione sportivo caduto in disgrazia, e la sua insolita famiglia. Quest’orso dai modi bruschi e dal carattere difficile, ma dal cuore generoso, farà nascere in lei un desiderio mai provato e la porterà a scoprire dentro di sé una donna diversa, pronta a demolire i propri pregiudizi e a dare il giusto valore alla vita.

AUTORE

Irina Bolaffi (1978) è nata a Bari, dove vive e lavora come imprenditrice. Scrive compulsivamente da quando ha memoria, spaziando tra diversi generi letterari, per raccontare storie a se stessa e scoprire cosa succederà ai personaggi che popolano la sua fantasia. È una lettrice vorace, appassionata di poesia, letteratura fantasy e romance. Dopo “Scherzi dell’anima” e “Mi hai rubato il cuore”, è alla sua prima pubblicazione con Delos Digital.

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Cogliamo l’occasione di augurare un grosso “In bocca al Lupo” ad Irina Bolaffi!

Naty&Julie

Recensione di: “Il volto dell’attesa” di Roberta Volpi

Buongiorno Notters,

Le letture non mancano mai, per fortuna! Evadere e vestirsi di abiti diversi ogni volta, che si apre un libro. Dal più divertente al più complesso. Questa settimana mi sono imbattuta in una lettura fantastica: ho vissuto il sogno di Alison. Protagonista di “Il volto dell’attesa” di Roberta Volpi. Un romanzo surreale, che trasporta in un’altra dimensione per poi fondersi con la realtà. Un genere che in Italia non è ancora molto conosciuto, o più probabilmente non rispetta i soliti cliché. Ma ora seguitemi attraverso i sogni lucidi di Alison! 🙂

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TITOLO: Il volto dell’attesa
AUTORE: Roberta Volpi
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Ottobre 2015
GENERE: Romance Surreale
FORMATO: Ebook/ Cartaceo
PREZZO: € 0,99/ € 7,80

SINOSSI

Un sogno ricorrente, una panchina nel centro di Seattle, un uomo che conosce cose che non dovrebbe sapere.
Il volto dell’attesa è un romanzo surreale (filone letterario paranormale).
E se attraverso il sogno si potesse scorgere l’origine di tutte le cose? E se il sogno non fosse altro che l’accesso segreto a una dimensione fatta di illusioni in grado di mettere in dubbio tutto ciò che consideriamo realtà? E se nell’altra dimensione ti attendesse la verità? Ti attendesse il vero amore.
Alison è una ragazza riservata e disillusa che col tempo si è abituata a fronteggiare con scetticismo ogni realtà rifiutando a se stessa l’ipotesi di poter rivivere un solo breve attimo di felicità assoluta per non fallire, ogni volta, nel tentativo di tenerla con sé. Legata a questa visione distorta di ciò che la circonda non si accorge di perdersi ogni giorno un po’, ignorando ciò che la vita a un certo punto deciderà di mostrarle: una via d’uscita, che si presenterà a lei come sogno lucido ricorrente. Riuscirà Alison, cercando riparo in un amore del passato, ad accettare l’oscurità fino in fondo per scoprirvi la luce, rischiando di accorgersi di quanto, non sempre, alla luce stessa, le cose si vedano più chiaramente?
Il volto dell’attesa vuole essere un momento di lettura in cui gli animi restino sospesi in attesa di una risposta che smetta di far male al cuore in un finale sorprendente; un momento senza la pretesa di raccontare ogni cosa perché dire troppo sarebbe superfluo. Proprio per questo, Il volto dell’attesa è un romanzo surreale in cui solo alla fine tutto sarà mostrato e nulla sarà più detto, poiché quel che viene mostrato e non si dice è determinante quanto ciò che viene detto senza essere mostrato, affinché il lettore possa sentirsi parte della narrazione ed essere guidato in un’oscurità che precede un bagliore che, a seconda della direzione che prenderà il suo passo sulla soglia, potrà aprirsi in inondante luce o in avvolgente tenebra.

RECENSIONE

Sogno Lucido o esperienza onirica, dove si prende coscienza di ciò che si sta sognando: si è consapevoli, di vivere nel nostro sogno. Si è interamente padroni di manipolare il nostro viaggio nell’altra dimensione, fantastica, durante la fase REM. Svegliandosi e ricordandosi in che mondo fantastico ci si è trovati. Un mondo completamente inventato, dalla nostra mente. Ma la parte più interessante è che aiuta a vivere in armonia con la nostra vita reale. Ed è ciò che succede ad Alison…

 

Alison ha una vita apparentemente perfetta. Ha lasciato un ragazzo che l’ama profondamente, tutto il mondo di Larrie ruota intorno ad Alison. Riservata, scettica tanto che difficilmente: coglie l’attimo. Preferisce vivere in una routine, che in un attimo di vera felicità. Tutto cambia dopo l’incontro con la veggente del Luna Park e questo scatena inconsciamente in Alison, una nuova realtà.

Non  devi  temere,  so  cosa  c’è  nel  tuo  cuore.  Ti  senti smarrita,  la  tua  casa  è  diventata  troppo  grande.  Ma non  sei  sola,  devi  essere  forte  e  non  abbatterti,  non soccombere  mai.  Siamo  tutti  nello  stesso  luogo, siamo  tutti  su  piani  diversi.  Ora  ti  sembra impossibile,  ma  quando  il  tuo  posto  nel  mondo  ti verrà  mostrato,  tu  non  tornare  indietro.  C’è un’alternativa a tutto questo  ma  dovrai riconoscerla,  ed  è  più  vicina  di  quanto  pensi,  lasciati trasportare  dall’energia.  Accadrà  prima  di  quanto credi.

Il cambiamento…

Quando chiude gli occhi ogni sera, e sogna la solita panchina; testimone dei suoi pensieri, nel parco di Pioneer Square, Seattle. instaquote-02-05-2016-13-37-43

Nei suoi sogni ad aspettarla su quella panchina c’è Ryan, il ragazzo dei suoi sogni… Perfetto per lei. Ogni volta che lei si addormenta, prende vita la sua fase onirica e lui è lì ad aspettarla. Nel buio della notte tra i suoi sogni è diventato il suo confidente, ma anche la sua salvezza. Alison è travolta dall’emozioni che controllano i suoi sogni. Si sveglia cosciente di aver vissuto una vita parallela. Questo la manda in confusione, è contro ad ogni cosa che lei ha sempre creduto. Ma questi sogni sono anche una sorta di cura per Alison: piano piano le stava sfuggendo la sua vita. La luce che trova nei sogni è la porta del suo cuore, tanto che si riavvicina a Larrie, il ragazzo che l’ha sempre amata. Però questo riavvicinamento, dissolve Ryan nei suoi sogni: è sparito. Ma realtà e fantasia di Alison, sono la stessa cosa? I suoi sogni, sono frutto del suo inconscio? Non vi svelo altro, tutto è da scartare pagina per pagina.

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“Il volto dell’attesa” è un libro coinvolgente, descrittivo in modo impeccabile, immerge il lettore portandolo a leggerlo a d’un fiato. Perché non si riesce a stare in attesa, si vuole arrivare alla conclusione a scoprire cosa realmente sta succedendo ad Alison. Il filo surreale che regna in tutto il romanzo, fa soffermare il lettore al punto di rivelare gli aspetti intimi dell’animo umano. Ora io vado a perdermi tra i miei sogni lucidi! Ah… ma voi però non perdetevi la bellissima penna di Roberta Volpi.

 

Naty

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Recensione di: “Quando l’amore arriva” di Mila Orlando

Ciao Notters 🙂

Oramai lo sapete quanto adoro la collana YouFeel no? Quindi non lo ripeterò per più di 5895 volte in questa recensione! :p
Questa volta, dopo diversi mood ironici, mi sono cimentata nella lettura di un mood romantico, un libro di recentissima pubblicazione: “Quando l’amore arriva” di Mila Orlando.

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TITOLO: Quando l’amore arriva
AUTRICE: Mila Orlando
DATA PUBBLICAZIONE: 14 Aprile 2016
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel – MOOD: Romantico
FORMATO: eBook
PAGINE: 103
PREZZO: € 2,49

SINOSSI

 Vi ricordate Bea e Luca? Un banale scambio di cellulari aveva legato per sempre le loro vite. È passato un anno, e mentre loro due si rincorrono su e giù per l’Europa, per trascorrere insieme più tempo possibile anche quando si tratta solo di brevi, romantici weekend, Ginevra, la dolce sposina che era stata piantata all’altare, ora lavora per Bea nell’agenzia Nozze da Sogno. E per lavoro viene mandata a Positano, dove l’aria è piena d’amore e nessuno riesce a sfuggirvi. Qui incontra lo scorbutico ma affascinante Carl, proprietario della villa in cui si svolgerà un elegantissimo matrimonio. Carl fa subito breccia nel cuore di Ginevra, ma sarà saggio fidarsi di una persona che nasconde un passato di cui non vuol parlare, quando si ha il cuore ancora ferito? Anche per Claudio, l’assistente tuttofare di Bea, sembra arrivare un bel principe azzurro… Ma come sempre dopo il lavoro, anzi: dopo il rinfresco! Fra imprevisti sul lavoro e nella vita, battibecchi e tanto romanticismo, ogni cosa cambierà per sempre. E forse è proprio così che tutto andrà al suo posto.
Dopo il successo di “Quando l’amore chiama”, un’altra puntata della storia d’amore più romantica ai tempi di WhatsApp.

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

Immaginatevi la magia delle storie YouFeel, moltiplicata per tre.
Sí avete capito bene, in questo libro Mila Orlando ci regala non una ma ben tre storie, le tre storie perfettamente intrecciate di tre personaggi assolutamente complementari che traggono linfa vitale l’uno dall’altro.

Non esisterebbe Bea, i suoi mille dubbi e la tendenza ad affrontare la vita esattamente come fanno gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia, senza Claudio: amico scrupoloso e perfetto tuttofare dell’Agenzia matrimoniale di Bea. Un cuore grande, grandemente scottato dall’amore.
Ed esattamente a questo punto come non raccontarvi di Ginevra? Ragazza bon ton dalla bellezza fiabesca, anch’essa delusa e ferita da quel sentimento bizzarro sul quale continuiamo a fantasticare immaginandoci su di un aitante cavallo bianco strette tra le braccia di un bellissimo principe azzurro.

Bea, Claudio e Ginevra sono affiatati colleghi ed intimi amici.

Ginevra è l’ultima arrivata nello staff della “Nozze da Sogno” e, beffa del destino, ci si è ritrovata subito dopo essere stata abbandonata sull’altare dal suo storico fidanzato.
Con la profonda insicurezza che portava sulla pelle e la delusione negli occhi, Ginevra si era affidata alle cure amorevoli di Bea e Claudio cominciando così la sua avventura come consulente d’immagine.
Un lavoro che, data la sua infinita classe, le si era cucito addosso come un vestitino di Chanel e che le permetteva sedute gratuite dal suo Love Coach, Claudio.

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Mentre i due colleghi erano impegnati ad esorcizzare il dolore di Ginevra e a “mandare avanti la baracca”, Bea fluttuava insieme al suo Luca su di una bianca e vaporosa nuvola nel cielo di Parigi, in una dimensione talmente idilliaca che avrebbe potuto giurare di galoppare un unicorno.
La storia tra lei e Luca sembrava essere in procinto di decollare ufficialmente; dopo aver trascorso più di un anno lontani ed essere brillantemente riusciti nell’impresa, oggi erano entrambi pronti a far evolvere il loro rapporto al livello successivo: la convivenza.

Claudio, dal canto suo, era impegnatissimo a svolgere il suo compito di amico attento e premuroso unitamente al ruolo, auto-assegnatesi, di Love Coach.
Dapprima aveva dovuto combattere con le incessanti paure di Bea e la sua inguaribile tendenza di nascondersi davanti ai problemi e adesso invece era la volta di Ginevra, delle sue insicurezze e dei NON tentativi di ricominciare.
Il nostro Claudio è, per intenderci, assolutamente padrone delle situazioni, brillante nel trovare soluzioni e abilissimo nell’affrontare il dolore quando si parla della vita altrui… Ma si può dire lo stesso della sua?

“Molto bene. Sapevo di lasciare l’agenzia in buone mani» commentò Bea sfogliando i fogli contenuti nella cartellina. «Tra due settimane abbiamo un matrimonio a Positano. È un lavoro abbastanza semplice, ma vi voglio entrambi sul campo una settimana prima. Ora vi illustro i dettagli. Purtroppo io potrò raggiungervi solo il giorno prima; Luca torna a Milano e dobbiamo organizzare il trasloco a casa mia-»images-1
«Lo sapevo che c’era qualcosa nell’aria: sei troppo raggiante» disse
Claudio.
«Oh, Parigi mon amour» disse Bea con un sorriso radioso. «Beviamo qualcosa insieme dopo il lavoro e vi racconterò tutto. Ora pensiamo ai nostri prossimi sposini.»”

Sará proprio Positano la splendida cornice di questa storia.

I profumi della costa, la magia dei colori, l’ineguagliabile sensazione di pace e libertá, la brezza leggera della sera, i sapori di una cucina straordinariamente tradizionale saranno il meraviglioso sfondo delle (dis)avventure dei nostri personaggi.
Claudio e Ginevra troveranno situazione drammatica ad aspettarli, qualcosa di assolutamente imprevisto e dannatamente complicata da risolvere ma, grazie alla bravura di Ginevra e Claudio ed alla sfacciata fortuna di Bea, una soluzione sarà dietro l’angolo…

“Luca era adorabile in jeans e a torso nudo, quella vista le annebbiava i pensieri e rendeva qualsiasi preoccupazione più dolce. Sospirò, concentrandosi sulla telefonata a Carl che rispose dopo qualche squillo.
Dopo i convenevoli, Luca le passò il telefono. In un inglese perfetto Bea spiegò la situazione al suo interlocutore.
Carl doveva essere un uomo taciturno, le sue risposte erano brevi e concise, ma si mostrò disponibilissimo. Promise che avrebbe incontrato Ginevra e Claudio quello stesso pomeriggio per discutere i dettagli. Bea si congedò sorridente.
«Mi hai salvata» disse lanciandosi al collo di Luca. Si sentiva contenta come quando da bambina aveva il permesso di uscire da sola.
«Per vederti sorridere così farei di tutto.» Lui la strinse a sé e le accarezzò i ciuffi castani che si poggiavano sulle spalle. Le stampò un bacio sulla guancia e le sfilò il cellulare da mano, riponendolo nella tasca dei jeans.”

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 Da questo momento per Claudio e Ginevra inizierà una vera e propria battaglia contro il tempo e, mentre Bea supervisionava a distanza il lavoro dei suoi due collaboratori, questi due correvano a destra e a manca per riuscire non solo nell’aria impresa di organizzare un matrimonio in pochissimi giorni ma anche per rendere quest’ultimo degno degli scatti inediti ed esclusivi di Alfonso Signorini. 🙂
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E’ proprio nel corso dell’organizzazione del matrimonio che Claudio e Ginevra si imbatteranno in qualcosa che avevano smesso di cercare, torneranno a provare sensazioni che credevano di aver dimenticato per sempre, cominceranno a chiedersi se, forse, non valga la pena lasciarsi andare alle emozioni… ❤

È doveroso dirvi, prima di concludere questa recensione che “Quando l’amore arriva” é il sequel di “Quando l’amore chiama” (da ismita quale sono l’ho scoperto solo alla fine del libro leggendo i ringraziamenti) e, anche se l’autrice, ha fatto in modo che i due libri fossero auto-conclusivi rendendoli quasi indipendenti l’uno dall’altro, vi consiglio di leggerli entrambi (preferibilmente nella giusta sequenza! :p)

 Quando ho finito questo libro mi sono pentita di averlo letto tanto in fretta anche se la scorrevolezza della storia rende impossibile fermarsi.
Mila Orlando è riuscita secondo me in un’impresa non da tutti: non ha solo intrecciato tre storie con grande maestria rendendole tutte protagoniste in egual misura, ma ha anche tessuto perfettamente le fila di questi tre racconti in pochissime pagine senza far mancare nulla al lettore.I personaggi, nonostante la brevità della storia, sono descritti alla perfezione, i profili ben delineati e a ciascuno di loro Mila ha riservato il giusto spazio.

Nel corso della storia l’autrice affronta tre tipologie (se così possiamo definirle!) di amore: quello improvviso come un fulmine a ciel sereno, quello coltivato con pazienza come la più rara specie floreale, quello silenzioso ma profondo destinato a sbocciare come una meravigliosa stella alpina.

Lo stile di Mila Orlando é lineare, semplice ma al tempo stesso ricercato; uno stile pulito, fresco… come la brezza di Positano.

Julie ❤

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