Recensione di: “Quando l’amore arriva” di Mila Orlando

Ciao Notters 🙂

Oramai lo sapete quanto adoro la collana YouFeel no? Quindi non lo ripeterò per più di 5895 volte in questa recensione! :p
Questa volta, dopo diversi mood ironici, mi sono cimentata nella lettura di un mood romantico, un libro di recentissima pubblicazione: “Quando l’amore arriva” di Mila Orlando.

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TITOLO: Quando l’amore arriva
AUTRICE: Mila Orlando
DATA PUBBLICAZIONE: 14 Aprile 2016
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel – MOOD: Romantico
FORMATO: eBook
PAGINE: 103
PREZZO: € 2,49

SINOSSI

 Vi ricordate Bea e Luca? Un banale scambio di cellulari aveva legato per sempre le loro vite. È passato un anno, e mentre loro due si rincorrono su e giù per l’Europa, per trascorrere insieme più tempo possibile anche quando si tratta solo di brevi, romantici weekend, Ginevra, la dolce sposina che era stata piantata all’altare, ora lavora per Bea nell’agenzia Nozze da Sogno. E per lavoro viene mandata a Positano, dove l’aria è piena d’amore e nessuno riesce a sfuggirvi. Qui incontra lo scorbutico ma affascinante Carl, proprietario della villa in cui si svolgerà un elegantissimo matrimonio. Carl fa subito breccia nel cuore di Ginevra, ma sarà saggio fidarsi di una persona che nasconde un passato di cui non vuol parlare, quando si ha il cuore ancora ferito? Anche per Claudio, l’assistente tuttofare di Bea, sembra arrivare un bel principe azzurro… Ma come sempre dopo il lavoro, anzi: dopo il rinfresco! Fra imprevisti sul lavoro e nella vita, battibecchi e tanto romanticismo, ogni cosa cambierà per sempre. E forse è proprio così che tutto andrà al suo posto.
Dopo il successo di “Quando l’amore chiama”, un’altra puntata della storia d’amore più romantica ai tempi di WhatsApp.

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

Immaginatevi la magia delle storie YouFeel, moltiplicata per tre.
Sí avete capito bene, in questo libro Mila Orlando ci regala non una ma ben tre storie, le tre storie perfettamente intrecciate di tre personaggi assolutamente complementari che traggono linfa vitale l’uno dall’altro.

Non esisterebbe Bea, i suoi mille dubbi e la tendenza ad affrontare la vita esattamente come fanno gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia, senza Claudio: amico scrupoloso e perfetto tuttofare dell’Agenzia matrimoniale di Bea. Un cuore grande, grandemente scottato dall’amore.
Ed esattamente a questo punto come non raccontarvi di Ginevra? Ragazza bon ton dalla bellezza fiabesca, anch’essa delusa e ferita da quel sentimento bizzarro sul quale continuiamo a fantasticare immaginandoci su di un aitante cavallo bianco strette tra le braccia di un bellissimo principe azzurro.

Bea, Claudio e Ginevra sono affiatati colleghi ed intimi amici.

Ginevra è l’ultima arrivata nello staff della “Nozze da Sogno” e, beffa del destino, ci si è ritrovata subito dopo essere stata abbandonata sull’altare dal suo storico fidanzato.
Con la profonda insicurezza che portava sulla pelle e la delusione negli occhi, Ginevra si era affidata alle cure amorevoli di Bea e Claudio cominciando così la sua avventura come consulente d’immagine.
Un lavoro che, data la sua infinita classe, le si era cucito addosso come un vestitino di Chanel e che le permetteva sedute gratuite dal suo Love Coach, Claudio.

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Mentre i due colleghi erano impegnati ad esorcizzare il dolore di Ginevra e a “mandare avanti la baracca”, Bea fluttuava insieme al suo Luca su di una bianca e vaporosa nuvola nel cielo di Parigi, in una dimensione talmente idilliaca che avrebbe potuto giurare di galoppare un unicorno.
La storia tra lei e Luca sembrava essere in procinto di decollare ufficialmente; dopo aver trascorso più di un anno lontani ed essere brillantemente riusciti nell’impresa, oggi erano entrambi pronti a far evolvere il loro rapporto al livello successivo: la convivenza.

Claudio, dal canto suo, era impegnatissimo a svolgere il suo compito di amico attento e premuroso unitamente al ruolo, auto-assegnatesi, di Love Coach.
Dapprima aveva dovuto combattere con le incessanti paure di Bea e la sua inguaribile tendenza di nascondersi davanti ai problemi e adesso invece era la volta di Ginevra, delle sue insicurezze e dei NON tentativi di ricominciare.
Il nostro Claudio è, per intenderci, assolutamente padrone delle situazioni, brillante nel trovare soluzioni e abilissimo nell’affrontare il dolore quando si parla della vita altrui… Ma si può dire lo stesso della sua?

“Molto bene. Sapevo di lasciare l’agenzia in buone mani» commentò Bea sfogliando i fogli contenuti nella cartellina. «Tra due settimane abbiamo un matrimonio a Positano. È un lavoro abbastanza semplice, ma vi voglio entrambi sul campo una settimana prima. Ora vi illustro i dettagli. Purtroppo io potrò raggiungervi solo il giorno prima; Luca torna a Milano e dobbiamo organizzare il trasloco a casa mia-»images-1
«Lo sapevo che c’era qualcosa nell’aria: sei troppo raggiante» disse
Claudio.
«Oh, Parigi mon amour» disse Bea con un sorriso radioso. «Beviamo qualcosa insieme dopo il lavoro e vi racconterò tutto. Ora pensiamo ai nostri prossimi sposini.»”

Sará proprio Positano la splendida cornice di questa storia.

I profumi della costa, la magia dei colori, l’ineguagliabile sensazione di pace e libertá, la brezza leggera della sera, i sapori di una cucina straordinariamente tradizionale saranno il meraviglioso sfondo delle (dis)avventure dei nostri personaggi.
Claudio e Ginevra troveranno situazione drammatica ad aspettarli, qualcosa di assolutamente imprevisto e dannatamente complicata da risolvere ma, grazie alla bravura di Ginevra e Claudio ed alla sfacciata fortuna di Bea, una soluzione sarà dietro l’angolo…

“Luca era adorabile in jeans e a torso nudo, quella vista le annebbiava i pensieri e rendeva qualsiasi preoccupazione più dolce. Sospirò, concentrandosi sulla telefonata a Carl che rispose dopo qualche squillo.
Dopo i convenevoli, Luca le passò il telefono. In un inglese perfetto Bea spiegò la situazione al suo interlocutore.
Carl doveva essere un uomo taciturno, le sue risposte erano brevi e concise, ma si mostrò disponibilissimo. Promise che avrebbe incontrato Ginevra e Claudio quello stesso pomeriggio per discutere i dettagli. Bea si congedò sorridente.
«Mi hai salvata» disse lanciandosi al collo di Luca. Si sentiva contenta come quando da bambina aveva il permesso di uscire da sola.
«Per vederti sorridere così farei di tutto.» Lui la strinse a sé e le accarezzò i ciuffi castani che si poggiavano sulle spalle. Le stampò un bacio sulla guancia e le sfilò il cellulare da mano, riponendolo nella tasca dei jeans.”

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 Da questo momento per Claudio e Ginevra inizierà una vera e propria battaglia contro il tempo e, mentre Bea supervisionava a distanza il lavoro dei suoi due collaboratori, questi due correvano a destra e a manca per riuscire non solo nell’aria impresa di organizzare un matrimonio in pochissimi giorni ma anche per rendere quest’ultimo degno degli scatti inediti ed esclusivi di Alfonso Signorini. 🙂
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E’ proprio nel corso dell’organizzazione del matrimonio che Claudio e Ginevra si imbatteranno in qualcosa che avevano smesso di cercare, torneranno a provare sensazioni che credevano di aver dimenticato per sempre, cominceranno a chiedersi se, forse, non valga la pena lasciarsi andare alle emozioni… ❤

È doveroso dirvi, prima di concludere questa recensione che “Quando l’amore arriva” é il sequel di “Quando l’amore chiama” (da ismita quale sono l’ho scoperto solo alla fine del libro leggendo i ringraziamenti) e, anche se l’autrice, ha fatto in modo che i due libri fossero auto-conclusivi rendendoli quasi indipendenti l’uno dall’altro, vi consiglio di leggerli entrambi (preferibilmente nella giusta sequenza! :p)

 Quando ho finito questo libro mi sono pentita di averlo letto tanto in fretta anche se la scorrevolezza della storia rende impossibile fermarsi.
Mila Orlando è riuscita secondo me in un’impresa non da tutti: non ha solo intrecciato tre storie con grande maestria rendendole tutte protagoniste in egual misura, ma ha anche tessuto perfettamente le fila di questi tre racconti in pochissime pagine senza far mancare nulla al lettore.I personaggi, nonostante la brevità della storia, sono descritti alla perfezione, i profili ben delineati e a ciascuno di loro Mila ha riservato il giusto spazio.

Nel corso della storia l’autrice affronta tre tipologie (se così possiamo definirle!) di amore: quello improvviso come un fulmine a ciel sereno, quello coltivato con pazienza come la più rara specie floreale, quello silenzioso ma profondo destinato a sbocciare come una meravigliosa stella alpina.

Lo stile di Mila Orlando é lineare, semplice ma al tempo stesso ricercato; uno stile pulito, fresco… come la brezza di Positano.

Julie ❤

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