A tu per tu con: Erika Baima!

Ciao Notters!
Oggi la nostra Serenella è in compagnia di Erika Baima, autrice di “Segreti” che Notting Hill Books ha avuto il piacere di ospitare nella sua vetrina!
Seguiteci per saperne di più! 🙂

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Grazie, Erika, è un piacere averti qui con noi 😉

1) Segreti è il tuo primo libro? Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura nasce da quand’ero bambina, mi divertivo a comporre delle piccole poesie all’interno dei miei “diari segreti”.

2) Alessia è una giovane donna segnata da una profonda ferita. Sola, abbandonata, confusa smarrita, ma anche molto forte e coraggiosa, che rinasce grazie all’amore. Quanto di te c’è in lei?

Ad Alessia mi accomuna la forza e il coraggio e soprattutto la voglia di ricominciare quando qualcosa non mi fa più stare bene, anche se ci metto un po’ nel farlo. La forza spesso può sembrare che non ce l’ho come il coraggio, ma in realtà so di averli tutti e due solo che li tiro fuori nei momenti opportuni; dovrei probabilmente tirarli fuori più spesso.

3) Luca è un uomo forte e fragile al tempo stesso. Tormentato, anzi perseguitato da un oscuro passato. Credo sia la prima storia dove la vittima…è un uomo, una scelta che apre a molte riflessioni. Come ce la spieghi? Da dove nasce questa storia?

In realtà è nata così per caso, mi è piaciuto per una volta mettere dall’altra parte l’uomo (se ne parla poco ma molti uomini subiscono molestie da parte delle donne). Luca è un protagonista dalle molte sfaccettature, ha fascino e potere, ma al tempo stesso diventando vittima si ritrova debole e fragile. Vuole mostrarsi duro ma riconosce ad un certo punto di non esserlo e si fa aiutare. Credo che chiedere aiuto sia fondamentale quando qualcosa ci turba, così come ha fatto Luca.

4) La storia che racconti ha molte scene passionali. È il genere che ha scelto te e sei tu che l’hai scelto?

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Qui svelo un piccolo segreto, in realtà Segreti era nato come romanzo rosa non era descritta nessuna scena di sesso. Quando lo sottoposi all’editing, l’editor Stefano Mancini mi suggerì di inserire qualche scena di sesso se me la sentivo, perché secondo lui il romanzo avrebbe reso di più. Devo ammettere che inizialmente mi sono trovata in difficoltà nel cimentarmi in quel tipo di scrittura, perché non volevo incorrere nel rischio che il libro diventasse volgare, può sembrare facile descrivere le scene di sesso ma non lo è affatto.

5) In Segreti alla fine è l’amore a trionfare, e vince anche la dolcezza. Quale messaggio hai voluto trasmettere con la tua storia? Nonostante i miei (personalissimi) dubbi iniziali, devo dire che la storia offre diversi spunti di riflessione 😉

Credo che se in una coppia l’amore è forte si possa abbattere qualsiasi ostacolo. Purtroppo non sempre è così, spesso ci si arrende nella realtà. Ho pensato che almeno in una “realtà fantastica o immaginaria” come quella dei libri era carino inserire il lato dolce dell’amore.

6) Sei una lettrice accanita? Qual è il tuo libro preferito, quello che ancora adesso porti nel cuore?

Appena ho tempo lo dedico alla lettura. Amo i romanzi erotici, ma preferisco leggere i trhiller li adoro e non nego che non mi dispiacerebbe provare a scriverne uno. Un libro che mi ha commosso e per questo mi è rimasto nel cuore è Due varianti di me di Dani Atkins. A dire il vero anche Non ti addormentare di S J Watson questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine, come La ragazza del treno l’ho trovato bellissimo.

7) Quanto tempo dedichi alla scrittura? Scrivi ovunque oppure hai bisogno di un tuo spazio, di qualche ‘rito’ particolare? 

La scrittura mi rilassa per cui appena posso e sono libera scrivo, preferisco farlo in tranquillità a casa. Ultimamente sto osservando molto le persone in modo da creare i miei personaggi molto vicino alla realtà, cerco di cogliere i lati più particolari.

8) Come vivi il rapporto con i lettori e con le recensioni? È dura muovere i primi passi da sola nel mondo della scrittura? 

Questo è un mondo molto duro e per certi versi mi si passi il termine “cattivo”. Credo che alcune recensioni siano solo fonte di cattiveria un libro può non piacere ma sconsigliarlo non lo trovo giusto, ogni gusto è personale. Accolgo volentieri le critiche in cui si vuole aiutare lo scrittore a migliorare e chi meglio di un lettore lo può fare. In linea di massima accetto abbastanza bene le critiche. Non è facile farsi notare, per farlo bisogna creare dei capolavori secondo me.

9) Ho visto che hai pubblicato un’altra storia: ci puoi regalare una piccola anticipazione? ;)

Sì il mio secondo romanzo si intitola Mi dia del lei l’ho scritto nel 2014. Questo è un romanzo erotico pubblicato questa volta in self publishing. È la storia d’amore travagliata di uno scrittore di fama internazionale, con i suoi turbamenti il suo dolore, fino a quando incrocia lo sguardo di una “sconosciuta” e il suo mondo cambia. Mi fermo qui se non svelo troppo.

10) Progetti per il futuro?

Ho terminato da poco un altro romanzo di cui sto valutando il da farsi per una pubblicazione.

Grazie per la disponibilità e buona fortuna per le tue storie future 😉
Serenella 🙂

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