Recensione di: “Tradiscimi se hai coraggio” di Deborah Fasola|ANTEPRIMA!

Buongiorno Notters!
Oggi per voi una sorpresina: vi parlo del nuovo romanzo di Deborah Fasola targato Newton Compton, “Tradiscimi se hai coraggio”,  il suo esordio con questa Casa Editrice.
Un romanzo divertente, ironico, stuzzicante e romantico, tutto da scoprire!
E voi, allora, Scopritelo con noi! 😉

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TITOLO: Tradiscimi se hai coraggio
AUTRICE: Deborah Fasola
EDITORE: Newton Compton
DATA PUBBLICAZIONE: 30 giugno 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 320
PREZZO: € 3,99/€ 6,20

SINOSSI

Olivia ha trent’anni, vive a New York, ha un fidanzato “perfetto”, un lavoro interessante ed è la paladina della fedeltà nei rapporti di coppia. Proprio la sua ossessione per il tradimento le creerà però qualche problema, quando, a causa delle continue insicurezze, deciderà di mettere alla prova la sua storia, con risultati imprevedibili… Così, mentre è alle prese con l’organizzazione del matrimonio della sorella minore, Olivia sarà costretta ad affrontare una serie di situazioni inaspettate, a volte esilaranti, e a compiere scelte fino a poco tempo prima impensabili, perché in contrasto con le sue rigide convinzioni. Olivia si renderà conto che le cose spesso non sono esattamente come crediamo, ma questo sarà il modo per mettere finalmente in discussione le sue certezze. E crescere…

RECENSIONE

“Chiunque sia sospettoso invita al tradimento.”
(Voltaire)

È proprio vero, la vita alle volte è davvero strana.
Vi è mai capitato di avere una convinzione nella vita, una di quelle che “questo pensiero, dalla testa, non me lo toglierà mai nessuno!”?
Quella certezza che ci accompagna quotidianamente, a cui prestiamo talmente tanto attenzione, a cui diamo talmente tanta importanza da farci sentire più forti degli altri?
Quella certezza che “a me non capiterà mai, io non lo farò mai, ne sono convinta!!”?

Bene, cari Notters, mettetevi pure comodi perchè, con questo fantastico romanzo, quella stessa certezza verrà distrutta con la stessa velocità con cui un’onda spazza via un intero castello di sabbia.
D’altronde, seppur antico, il detto “mai dire mai” non si smentisce davvero mai (ahahahah, scusate il gioco di parole, dovevo!)!
E poi su dai, lo sapete anche voi che è proprio la convinzione che frega la gente!
… No?

Beh, certo non si può dire che lo sappia Olivia, per gli amici Liv.
Cosa potrebbe mai avere che non va una trentenne che vive a New York, con una numerosa famiglia super unita, due sorelle perfette, un appartamento tutto suo e un lavoro da sballo?
Già, da questa descrizione quasi la si invidierebbe, non è vero?
Ma la verità è un’altra amici miei.
Dei suoi trent’anni, Liv ha perso non si sa bene dove le forme del fisico, rimanendo alla “veneranda” età di quattordici anni.
E la sua bella famigliola unita?
Uh, lei è la pecora nera: compatita da tutti è presa sul serio da nessuno. E le care, perfette sorelline?
Una competizione perenne nei loro confronti,  accompagna Liv fin da quando erano bambine proprio per la loro perfezione, perché Liv di perfetto ha poco e niente.
Ma è anche vero che la perfezione non esiste…
Oh beh, per non parlare poi del suo grazioso appartamento che, in realtà è talmente incasinato da non riuscire a distinguere dove finisca la cucina e inizi la sua camera da letto (la rappresenta pienamente però, fidatevi!)!
Ma la ciliegina sulla torta è il suo tanto amato/odiato lavoro: Liv è un’investigatrice. image (21).jpeg
Uomini e donne di tutte le età si palesano nel suo ufficio, chiedendo di investigare su mogli e mariti e, purtroppo, spesso hanno ragione, il tradimento è in atto.
Avevo detto che era un lavoro da sballo, no?
Ma più che un lavoro, per Liv, rappresenta uno stile di vita perché la sua più grande convinzione è proprio collegata a questo: lei non tradirà mai.

Ed è proprio grazie al suo lavoro/stile di vita che smaschera il suo, ormai ex, fidanzato Max, beccato a incontrarsi di nascosto con una modella neo diciottenne… Che, per giunta, era lei!
Si si, avete capito bene, Liv si è finta un’altra e l’ha incastrato! E beh, Max ci è cascato con tutte le scarpe.

Mesi di struggimenti, di piagnistei improvvisi e di giornate passate ad insultarti da sola, accompagnano la nostra Liv senza abbandonarla mai.
Le sue sorelle si destreggiano per tentare di tirarle su il morale (mmmm, circa), ma sembra proprio che il letto e i fazzoletti al momento siano i suoi migliori amici.
Fino a quando…

«Olivia, ascoltami. Smettila. Rimettiti in sesto, sistemati e riprenditi, vai avanti. E poi, dài, domani c’è la festa di Alice e dobbiamo essere lì per lei, lo sai, vero? Sarà anche un modo per distrarci, ci divertiremo da matti!».
Sbarro gli occhi, smarrita, tirandomi su e assumendo una postura rigida.
«Te ne sei dimenticata? Non mi dire… sei un disastro, Liv!» fa Tina, esausta ma ridendo al contempo: ha capito tutto.
[…] «Non mi sono dimenticata, no, figurati, è che… ecco, non avresti mica un vestito decente da prestarmi?»

Quindi, ricapitolando, sua sorella Tina vuole farle credere che alla festa di addio al nubilato di sua sorella Aliimage (22)ce (che non sopporta), circondata da quelle oche giulive delle sue amiche, Liv si divertita?
Vero è che quando l’alcool scorre a fiumi…
E infatti, dopo poco che quel supplizio ha inizio, Olivia è ubriaca marcia.
L’unica soluzione è farla tornare a casa, ma non di certo sola!
Ecco quindi che il cavaliere dalla scintillante armatura fa il suo ingresso: Chris.
Chris è il cognato di Liv, nonché quasi marito di Alice in quanto tra qualche settimana convolerà a nozze con la sorella della nostra protagonista.
Il “poverino” è stato chiamato in soccorso di Liv proprio da Alice, ignara di essersi fregata da sola perché…

“Lui annuisce; io apro la portiera e scendo non appena lo sento salutarmi timidamente. Ma quando sono in piedi, le gambe mi cedono all’improvviso, mi gira la testa e sono costretta ad appoggiarmi alla sua auto. Scoppio di nuovo in una sonora risata. Ubriaca, ubriaca da fare schifo!
Chris arriva di corsa e mi afferra rapidamente dalla vita, senza che io mi renda conto di nulla.
«A quanto pare, Cenerentola, non ti reggi ancora in piedi. Facciamo che ti accompagno su, che ne dici? Giusto per assicurarmi che la damigella d’onore non si rompa una gamba prima del matrimonio. Alice mi ucciderebbe se tu dovessi saltare tutte le prove!».
[…] Chris fa un balzo in avanti, io scatto all’indietro ridacchiando, ma inciampo in un indumento che giace al suolo, quindi mi sbilancio e cado di spalle.
E lui, che nel frattempo si era lanciato nella mia direzione nel tentativo di salvataggio della propria privacy, si trova il vuoto davanti e cade a sua volta, proprio sopra di me.
[…] E nessuno dei due si muove o si alza, è tutto in stasi.
E poi mi bacia.”
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E in questo preciso momento della lettura, la mia faccia prese le sembianze del quadro “L’urlo” di Munch.
Ma come?!
Liv, proprio lei, che odia chi tradisce, che è stata tradita… Tradisce sua sorella?!?!
Ok, l’alcool sicuramente ha caricato il tutto ma… Che dire di Chris?
Lui non era ubriaco.

Ed è proprio questo piccolo particolare che darà il via a questa appassionante e bellissima storia d’amore.
Perché è proprio d’amore che si parlerà da quel momento in poi, non di tradimento, ma di puro e vero amore.
Perché si sa, dai grandi tradimenti hanno inizio i grandi rinnovamenti e Chris e Liv non saranno da meno.

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“Tradiscimi sei hai coraggio” è un libro che mi ha emozionata tantissimo.
Momenti di risate da mal di pancia per le incredibili e bizzarre vicende in cui si ritrova la protagonista, momenti di imbarazzo per ciò che stava succedendo, momenti di tristezza e di dispiacere per quanto Liv, in realtà, si sente fuori luogo nel mondo e momenti di infinita dolcezza quando finalmente incontra l’amore vero.
La storia non è per niente banale ne scontata; numerosi colpi di scena condiscono ulteriormente il tutto, come se sale e pepe non fossero mai abbastanza.
L’attenzione del lettore non cala mai semplicemente perché questo è un libro che non annoia mai, non potrebbe mai farlo, nemmeno se il lettore stesso si impegnasse!
Perché?
Perché Debora scrive divinamente.
La sua penna entusiasma, incuriosisce, cattura e fa innamorare il lettore della storia.
La sua penna è gioia, inquietudine, tristezza, amore. È vita.

Questo romanzo affronta con un po’ di brio un tema assai delicato e importante, senza però sminuirlo mai.
È uno squarcio di realtà che si catapulta nella casa del lettore che non farà fatica ad immedesimarsi nei personaggi principali proprio per la loro genuinità e per la semplicità della storia che parla di vita reale, di vita di tutti i giorni.

Tanta era la curiosità di leggere “Tradiscimi se hai coraggio”, una curiosità accompagnata da un’alta aspettativa perché avevo già avuto il piacere di leggere la penna di Deborah.
Un’aspettativa che è stata super confermata e anche superata, perché questo romanzo è diventato la mia certezza, la mia convinzione, e sono sicura (per davvero però ) che niente e nessuno potrà mai distruggermela.

Perché? Semplice: leggetelo e ve ne innamorerete. ❤

Edna.

 

Il mio giudizio:

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