Recensione di: “Il Giglio di Cristallo” di Alessia Garbo

Buongiorno Notters,
un mesetto fa vi ho parlato del primo volume de “Il Giglio Bruciato” (Recensione qui) di Alessia Garbo. Finalmente dal 15 Settembre è online il secondo volume, “Il Giglio di Cristallo”, che chiude il cerchio magico del mondo di Angelica e Gabriel!
ATTENZIONE: Se non avete letto il primo libro, non proseguite.

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TITOLO: Il Giglio di Cristallo
AUTORE: Alessia Garbo
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 15 Settembre 2016
GENERE: Paranormal Romance
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: €2,99/€14,0 (Gratis con KU)
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SINOSSI

La neve che fiocca sul maniero dell’epoca Tudor, nel giorno in cui due anime stanno per legarsi, non è sufficiente a raffreddare il tumulto che si agita nel cuore di Angelica Giglio, circondata da amici e nemici, senza riuscire a distinguerli. E la passione che la divora può essere per lei il nemico più pericoloso.
Non c’è mai fine ai segreti, che rischiano di essere ancora più fatali, e questa volta non solo per Angelica.
Che cosa succede a chi custodisce una verità inconfessabile?
Si può sacrificare se stessi, ma non la vita di chi si ama. Abbandonare tutto e fuggire può essere la soluzione? Anche se ti strazia il cuore?
Dopo Il Giglio Bruciato, Il giglio di cristallo è il capitolo conclusivo della storia di Angelica e Gabriel.

RECENSIONE

Alla fine de “Il Giglio bruciato”, abbiamo lasciato Angelica e Gabriel sul divano di mamma Adele. Siamo rimasti un po’ tutti sospesi, lì seduti con loro dopo che Gabriel chiede la benedizione di mamma Adele. Il secondo volume inizia proprio così: dal grande giorno. Un matrimonio falso. Fatto a doc per proteggere Angelica o frutto di un futuro vero amore? Comunque, ci troviamo al maniero dell’ epoca Tudor sotto una dolce coltre di neve, Gabriel e Angelica pronunciano i loro voti. Tutto è magico, intenso e dolce… il perfetto matrimonio per nascondere la realtà.phoebe-tonkin

Sentivo che sposare Gabriel era una specie di pazza cosa giusta da fare, anche se non avevo ancora capito bene il perché, ma -era risaputo- la razionalità aveva deciso di abbandonarmi il giorno in cui l’avevo conosciuto. Davanti a lui ero solo cuore e sensi, niente di più.

Il Giglio di cristallo è suddiviso in due parti, la prima: Inizialmente il distacco di Gabriel, che soffoca il reale sentimento che prova per la sua Angelica. Momenti di solitudine della bella strega: si suddividono a momenti passionali, che vivono i nostri amati protagonisti. maxresdefaultLa prima parte è la conoscenza di Gabriel, chi è veramente lui e che cos’è stato nei precedenti quattrocento anni. Entriamo nei dettagli della vita privata del bel tenebroso Inquisitore. Viviamo un Angelica che ogni giorno tenta di crescere e di coltivare un buon rapporto con il suo amato, la vediamo combattere i suoi silenziosi sentimenti che pian piano vengono scoperchiati. Nella prima parte conosciamo anche un nuovo personaggio, a malapena introdotto nel primo romanzo: Victor. Un personaggio forte, che ha molto da raccontare. Il lettore si trova a provare una propulsione nei suoi confronti inizialmente, ma poi conoscendolo entrando nella sua vita non si può non amare. Vi svelo che amo più Victor che Gabriel! (Alessia, lo voglio per posta. Sappilo!).

«Beh, questo è più o meno il motivo per cui Victor sta venendo qua.» Sbiancai in volto. «Che cosa?! Victor? Gabriel, come hai potuto invitarlo?»the-originals-daniel-gillies

La prima parte è molto dolce, passionale e cura nei dettagli i sentimenti di Angelica e Gabriel, ma come ogni libro degno di rispetto, il terremoto emozionale è pronto a travolgere la serenità, che con difficoltà sono riusciti a costruire. Una fuga dettata dall’amore, un sentimento forte che è pronto ad essere represso pur di salvare chi si ama. Una fuga che aiuterà a far capire ad Angelica e a noi, chi sono i suoi antenati e perché la mamma Adele ha tenuto nascosta la vera identità del padre di Angelica. Ritroveremo l’Inquisizione pronta a mettere i bastoni tra le ruote a Gabriel e consorte. Scopriremo chi è veramente Rebecca e perché è sempre stata così vicina ad Angelica. La seconda parte è quella che scioglie i nodi ingarbugliati che sono stati narrati nel primo romanzo.

Non c’era guarigione per me. Senza Gabriel ero un involucro pieno solo per metà.

Il Giglio di Cristallo, chiude perfettamente il cerchio di questa bellissima duologia. Non lascia nulla di sospeso. Alessia Garbo ha raccontato magistralmente la sua storia. Se il Giglio Bruciato è un paranormal romance, il Giglio di Cristallo è un miscuglio ben fatto di fantasy e romance suspense. Inutile dirvi che la scrittura di Alessia cattura, è ben articolata e non si perde nei classici cliché che a volte si ha tendenza di raccontare. Vi assicuro che è una duologia assolutamente da leggere!

Naty

Il mio giudizio:

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