Recensione di: “Non dirmi addio” di Reika Kell

Cari Notters,
mi trovo qui a scrivere la recensione a dieci minuti dal termine del libro che mi ha accompagnato in questo ponte uggioso. Ed era da tanto che non mi sentivo così emozionata, davanti alla pagina bianca di wordpress. Questo libro mi ha rapita talmente tanto che nel momento che ho letto la parola fine mi sono sentita vuota… ho lasciato andare per la loro strada Lise e Adam, li ho accompagnati al loro epilogo o meglio sono loro che mi hanno accompagnato a questa travolgente storia. Perché “Non dirmi addio” di Reika Kell è un turbinio di emozioni. Ma ora seguitemi che vi racconto un po’ di Lise e Adam e mi auguro che dopo che avrete finito di leggere le mie impressioni, vi ritroviate con la voglia di leggerlo… di viverlo 🙂

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TITOLO: Non dirmi addio
AUTORE: Reika Kell
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 27 Maggio 2016
GENERE: Romance
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK D’ACQUISTO: Non dirmi addio

SINOSSI

Lise sente le gambe tremare al solo pensiero di ritornare a Hopefield. Quel posto le ricorda la sua infanzia, l’adolescenza segnata dalla prematura perdita di sua madre e tutti i drammi che ne sono scaturiti. Quando varca la soglia della locanda di famiglia, è sicura di non essere ancora pronta per mettersi tutto alle spalle. Sua sorella Gwenda e suo padre sembrano aver archiviato il passato e proseguono la loro vita con apparente serenità. Ma dentro di lei il dolore è ancora vivo. Nemmeno Colin sembra darle quella pace di cui è sempre alla ricerca. Troppo impegnato con i suoi concerti, sempre assente nei momenti più difficili. La conoscenza di un ospite della locanda risveglia in lei sensazioni nuove. Adam è un giovane scrittore in piena crisi creativa. Non riesce a terminare il suo romanzo e pensa che una cittadina pittoresca e ricca di stimoli come Hopefield possa giovare alla sua ispirazione perduta. Parla poco di sé, è misterioso ed enigmatico, ma è proprio questo aspetto che suscita in Lise l’impulsiva voglia di passare sempre più tempo con lui. Il sentimento sboccia nel suo cuore inaspettatamente, la passione travolge come un fiume in piena qualunque barriera e il bisogno di stare insieme coglie entrambi alla sprovvista. Ma sarà davvero così forte da superare ogni ostacolo? Un romanzo in cui amore, dramma e segreti si mescolano tra loro, ed esplodono in una storia intensa ed emozionante.

RECENSIONE

“Ma ci sono ancora io per diventare la tua porta aperta
Ci sono ancora io per diventare la tua spiaggia sabbiosa
Ci sono ancora io per attraversare il tuo ponte in questa tempesta
Ci sono ancora io per tenerti al caldo” (Damien Rice – Grey Room)

Lise ritorna nella sua città natale dopo un po’ di tempo, dopo essere fuggita da quel posto che un tempo ha amato tanto, tanto quanto ora invece odia. E’ fuggita da suo padre e da sua sorella, e ritorna mentre tra di loro scorre da tempo questo rapporto arido: fatto di silenzi. Torna nella locanda dove un tempo, quando ancora sua mamma era in vita, scorreva felicità. Ma ora a Hopefield, non scorre più quella felicità di un tempo, ma c’è una profonda tristezza tornare in quella terra, il bisogno impellente di stare lontano da Hopefield Inn è viscerale per Lise.

D’altra parte, non ho pensato neanche per un instante di poter chiudere occhio dentro a quella stanza senza la carta a parati di mia madre. Hopefield Inn, adesso, ha un aspetto così diverso da quello a cui i miei occhi di ragazzina erano abituati. Sembra un’altra locanda, con un’altra storia, e con altri vissuti di cui io non faccio parte. E, in fondo, la verità non è poi così diversa.

Lise è una ragazza dal carattere forte, anche se ha sempre il bisogno di un continuo appoggio e questo appoggio l’ha trovato nel momento della fuga in Wisconsin, insieme a Colin. Ma Colin non è l’amore vero, per lo meno tenta di apparire vero.IMG_20160605_132320 Ma è solo un rapporto di convivenza senza le basi passionali e di fiducia. Per Lise, Colin è tutto quello di cui ha bisogno. Almeno fino a quando non mette piede nella stanza ventidue…

Mi volto di scatto e i miei occhi corrono subito sui suoi, e mi aspetto di vederci il preludio di un cataclisma. E invece nulla. Non vi trovo assolutamente nulla. Il vuoto di queste iridi nere mi spiazza. << Cercavi qualcosa?>> Il tono neutro. La voce flebile.

La stanza ventidue è dove tutto ha inizio. O forse ha inizio tutto molto prima? Comunque ritornando alla stanza: Adam, scrittore in cerca di ispirazione. E l’ispirazione la cerca proprio in quei luoghi, in quella locanda. Lui ha l’animo tormentato dai fantasmi del passato. Un passato che non riesce a cancellare, un passato impossibile da cancellare perché ne è segnato fino alle più remote viscere che l’essere umano possa avere.IMG_20160604_184453 Adam vive con il senso di colpa, un senso di colpa che solo il perdono potrà alleviare. Lise da subito si sente attratta da lui, anche se lui da prima la tratta in malo modo, in modo sarcastico, tagliente. Ma quello che non immagina Lise è il motivo di questo carattere freddo. Ma Adam deve nascondere questo senso di colpa, ma perché tenerlo nascosto a Lise?

Ho troppo marciume dentro per poter sperare di liberarmi da questo catrame vischioso che mi tiene imbrigliato al suolo.

Tra loro nasce un rapporto di conflitto, ma questo conflitto li avvicina sempre di più. Adam nei confronti di Lise si sente in dovere di proteggerla, di proteggere quell’animo di cristallo. Un animo che tutti hanno sempre definito per pazzo. Perché mai nessuno l’ha capita davvero, o non si è mai soffermato più del dovuto ad ascoltarla. L’amore puro, che anche il lettore percepisce, anzi è talmente vivido fin quasi da subito ed è: meraviglioso… Ma ci sono segreti che non vanno mai svelati, perché se vedono la luce rischiano di far esplodere ogni piccola certezza conquistata.

La vita è troppo breve per le tattiche e i sotterfugi. la vita va vissuta con pienezza, con la consapevolezza che ogni scelta apre una strada, e che non esistono strade sbagliate, ma solo sentieri che decidiamo di percorrere perché in quel momento ci donano felicità. Perché in quel momento, per noi, sono sentieri giusti.

Quando ho scoperto il segreto, che ne avevo un piccolo sentore qualche pagina prima, mi ha travolta come ha travolto Lise.tumblr_static_tumblr_static_cni4pjbcpc844wocwcwcso4cg_640 Reika Kell, è stata bravissima a creare sempre quel velo di mistero, che svela con piccoli passi la ragione di tutto, la ragione di “Non dirmi addio”. Il libro è di un’emozione unica: tristezza, felicità, rabbia, rancore e amore sono scritti in maniera perfetta, tanto da sentirti il protagonista della storia. Il doppio punta di vista, fa vivere al lettore in pieno le sensazioni di Lise e Adam: di come si vedono l’una per l’altra, di come vivono le persone che li circondano. Personalmente Reika Kell, non l’ho mai letta, so che ha scritto dei libri fantasy ma se sono scritti come Non dirmi addiocorro subito ad acquistarli senza farli passare prima dal via! Be’ starei qui delle ore a parlarvi di Lise e Adam, a raccontarvi passo per passo tutto, e soprattutto dirvi come mi sento dopo che l’ho terminato… ma voglio che siate voi a scoprirli da soli a palparli sulla vostra pelle. Credo anche che abbiate capito che “Non dirmi addio” è entrato a far parte nella mia top del 2016, per ora. Con questo passo e chiudo, cari Notters

Con affetto ❤
Naty

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