Recensione di: “Nuova vita” di Giovanna Capizzuto

Ciao Notters!
Eccoci qui con un’altra recensione del lunedì: oggi vi parlo di “Nuova vita”… Un romance che ho letto divorando le pagine, assaporando le emozioni, il brivido della novità e il gusto della rinascita proprio come se fossi la protagonista.
Un libro che dovrebbe essere sul comodino di ogni donna.
Scopritelo insieme a me! 😉

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TITOLO: Nuova vita
AUTORE: Giovanna Capizzuto
EDITORE: Youcanprint Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 2015
GENERE: Contemporary Romance
FORMATO: e-book / cartaceo
PAGINE: 106
PREZZO: 0,99€ / 14,95€

 

 

SINOSSI

Beatrice è una donna di trentaquattro anni, sposata e con tre figli. La sua vita potrebbe dirsi perfetta, se non fosse per un senso di insoddisfazione che la opprime. Il marito non le presta più attenzione nonostante lei faccia del suo meglio per ravvivare il loro rapporto. L’incontro con Leonardo, ragazzo che impara a stimare e con il quale instaura una profonda amicizia, e alcune rivelazioni insospettabili sul marito la mettono in condizione di rivalutare la propria vita.
Nuova Vita è un romanzo attuale, che racconta una storia di tutti i giorni in modo tanto reale da poter essere vera!

RECENSIONE

“Nuova vita” è la storia di Beatrice e Ivano e di Beatrice e Leonardo.
È la storia di questi personaggi, legati dallo stesso destino, legati dalle stesse delusioni e dalle stesse speranze.

Ma questo romanzo è molto di più: è la storia di ognuno di noi.
È la storia di chi soffre.
È la storia di chi non si fida più.
È la storia di chi ha bisogno di reinventarsi ma non ha il coraggio di farlo perché ha due nemici che non riesce a sconfiggere: l’insicurezza e la scarsa autostima.
È la storia di chi non crede più nell’amore, e di chi ha alle spalle anni di abitudini, di un’avvilente routine.
È la storia di chi ha solo bisogno di amare ancora, di nuovo, più forte di prima.
È la storia di chi vuole amare per davvero. E intendo Amare con la A maiuscola.

Quanti sono, secondo voi, tredici anni?
Beatrice li sente tutti. Sente i suoi tredici anni di matrimonio sulle spalle, come se fossero un peso insormontabile.
Ricorda con tenerezza gli anni di fidanzamento e i primi anni di matrimonio ma, la mattina del tredicesimo anniversario, non può far altro che pensare a quanto Ivano, suo marito, sia cambiato. È  assente, la guarda con indifferenza, mai una carezza, mai un gesto carino, mai una parola dolce… Ed è così anche con i suoi bambini. Sembra stufo della vita di coppia, del matrimonio, della famiglia. Sembra stufo persino della sua vita stessa.

E Beatrice… Beh, anche lei è cambiata.
A partire dalle curve del suo fisico un po’ più morbidimage.jpege dovute dalle tre gravidanze, al suo “Io” più segreto: è stanca. Stanca di dover combattere contro se stessa e contro suo marito, stanca di dover reclamare sempre attenzioni che non riceve mai, stanca di sentirsi inadeguata, per niente sexy e di vivere nell’ombra del suo matrimonio che ormai non va più. C’è solo una costante nella sua vita: i suoi figli, la luce dei suoi occhi. Andrea, Federico e Gemma sono il suo sorriso. E poi c’è Serena, la sua migliore amica, la sua confidente numero uno, il suo appiglio.

Ma Beatrice è anche una donna che spera, che non si arrende, incapace di avere un pensiero negativo su chi le sta intorno, su chi ama. È una donna che vuole recuperare quel che resta del suo matrimonio, o almeno provarci. Non si da per vinta, le sembra impossibile pensare che sia tutto finito, dopo tredici anni… Nega a se stessa l’evidenza fino a che, dopo l’ennesimo tentativo fallito di riavvicinamento al marito e le chiacchierate con la sua migliore amica Serena, il tarlo del dubbio non si insinua in lei: e se Ivano avesse un’altra donna?
Del resto Serena c’è passata, e sa riconoscerne i segnali… Così, Beatrice si ritrova ad andare sul posto di lavoro del marito sempre più spesso e, quando non è lì, resta tutto il giorno chiusa in casa con il suo pigiama, il suo divano in cui sprofondare e le sue infinite lacrime fino a che Serena non la trascina nel pub in cui erano già state, dove Beatrice aveva conosciuto Costantino, il nuovo fidanzato di Serena, e Leonardo, il fratello.

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Leonardo era bello, attraente, un ragazzo estremamente affascinante che le aveva regalato mille sorrisi, contornati dalle sue dolcissime fossette.
Beatrice ha s
empre pensato fosse “uno schianto” ma non lo aveva mai
guardato con occhi maliziosi nonostante lo sguardo di lui la imbarazzasse.

In imbarazzo, mi volto di scatto, trovandomi faccia a faccia con un altro ragazzo. E’ molto più bello del primo, anche se appena più basso, con i lineamenti più gentili. Anche lui ha i capelli castani, corti, ingellati sul davanti, ma i suoi occhi sono scuri come la brace.
Dev’essere uscito dalla 
doccia da poco perché la sua pelle ha un fantastico profumo resinoso di ebano.
«Ciao» mi saluta sorridente. Ha due deliziose fossette ai lati delle labbra carnose.
«Ciao» replico, incapace di dire altro.
Wow! Che schianto! Non riesco a impedirmi di pensare.

Era uno sguardo che le scavava dentro, che la faceva sentire donna, che aveva risvegliato dal loro bozzolo le farfalle che lei non sapeva più di avere nello stomaco.
A cuor leggero, comincia un gioco di sguardi tra i due, un gioco fatto di frecciatine e di segnali lanciati proprio per essere colti che, infine, farà letteralmente capitolare entrambi.
Leonardo e Beatrice non resistono più: devono aversi.
Devono amarsi, anche una volta soltanto per cercare di placare la voglia che hanno l’uno dell’altro, ignari che quello, invece, sarà però loro solo l’inizio…

«Sei bellissima» mormora lui invece.
Sollevo lo sguardo e mi accorgo che mi sta osservando ammirato. Questo mi lusinga: non credevo di essere ancora interessante.
Le sue dita mi accarezzano il collo e le spalle, scendendo lentamente lungo la cucitura del reggiseno.
Provo una sensazione indescrivibile. Il fiato mi si accorcia, lo stomaco mi si chiude e le gambe iniziano a tremarmi.
Mi afferro alle sue spalle per sostenermi; così facendo, lo tiro verso di me e le nostre labbra si incontrano. Iniziamo a baciarci lentamente, studiandoci. Le labbra si schiudono, le lingue si sfiorano. E’ tutto molto compassato.
Il tempo sembra rallentare e l’aria stessa sembra essersi fermata.

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“Nuova vita” è un romanzo che parla di rinascita, parla di emozioni forti, parla di insicurezze e fragilità ma anche di forza e gioia. Ci saranno momenti difficili, momenti complicati, momenti pericolosi per la nostra protagonista… Non mancherà l’allontanamento con il suo nuovo principe azzurro che, con la sua semplicità, regala a Beatrice sensazioni ed emozioni che erano archiviate in un cassetto del suo cuore già da parecchio tempo.

Giovanna ci ha fatto un vero e proprio regalo: un libro che ho letto in un giorno e che mi ha fatto desiderare uno, due, dieci seguiti per continuare ad innamorarmi sempre più di Beatrice e Leonardo.

Uno stile fresco, scorrevole, con scene erotiche mai volgari ma piene di amore… Insomma, un libro che vale assolutamente la pena leggere! 😉

Edna ❤

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