Recensione di: “Nike” di Daniela Gargiulo

Ciao Notters, oggi vi parlo di un romanzo storico con delle sfumature fantasy. “Nike” di Daniela Gargiulo, che con la rivoluzione francese e Napoleone mi ha catturato. È una trilogia e il secondo volume dovrebbe uscire a breve. Ora andiamo a scoprire questo intenso romanzo!

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TITOLO: Nike #1 (Serie Immortali)
AUTORE: Daniela Gargiulo
EDITORE: Self-publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 26 Ottobre 2015
GENERE: Storico
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99

SINOSSI

Cresciuta tra le mura di un collegio, Julie Le Lay, adolescente di diciannove anni, conosce diverse lingue, è dotata di charme ed educazione. Quando la madre muore, a causa di un incidente stradale, è proprio questa fatalità a rivelare a Julie il segreto che cambierà il suo destino: sta per morire. C’è solo una persona che può salvarla: Loki, un dio scandinavo. Armata di coraggio, accetta, decidendo di vivere in un altro secolo. Comincia così la nuova esistenza di Julie nella Francia rivoluzionaria di Maria Antonietta. Sa quale sarà il suo destino: il cuore di un principe, una corona, feste e abiti rilucenti. Ma quando il suo sguardo incrocia quello di Félix Rous, uomo algido dalla bellezza statuaria, si rende conto di non potergli resistere. Félix, all’apparenza freddo e distaccato, è un uomo tormentato dalle colpe del proprio passato, che vive in un presente fatto di macchinazioni. E’ un abile manipolatore, un uomo risoluto e freddo come il ghiaccio, ma quando incontra Julie non riesce a resisterle. Lei è carismatica e dal fascino misterioso, ha un sorriso ammaliante, modi insoliti e un carattere anticonformista. Ma Julie vuole qualcosa che lui non potrà mai darle: amore. Di nuovo Julie dovrà prendere la decisione più importante della sua vita: farsi travolgere dai suoi sentimenti o lasciare che la storia faccia il suo corso e attendere un uomo che le darà ciò che Félix non potrà mai darle? Il verdetto sembra raggiunto, quando una minaccia le fa capire che non è stata l’unica a raggiungere il XVIII secolo.

RECENSIONE

Iniziare un libro senza sapere nemmeno il più piccolo dettaglio a parte il titolo e il nome dell’autore può rivelarsi un azzardo, forse per alcuni può essere inconcepibile e magari anche leggermente assurdo, ma per me…è il miglior modo per leggere e vivere la storia che si legge 🙂
Non si hanno aspettative, né piccole né grandi, ma, abilmente pilotate dalla bravura dell’autrice, ci si può totalmente immergere nella storia.
Confesso che non è stata una lettura semplice e facile, forse perché nelle prime pagine si parlava di dei e viaggi nel tempo e quindi una piccola idea me l’ero fatta, e leggere qualche imprecazione un poco mi disturbava ma…mi sono dovuta ricredere totalmente!!! È una storia appassionante, avvincente, indimenticabile, abilmente descritta, minuziosamente dettagliata e le ultime pagine le ho lette con il cuore in gola, con l’ansia di scoprire come finiva questo primo capitolo e quando ho letto la parola “fine”…ero basita! Senza parole! Tutta colpa della bravura di Daniela che tiene incollati fino all’ultima pagina! Voglio leggere assolutamente il seguito!

XXI secolo.
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Julie De Lay, diciannovenne cocciuta e determinata, cammina a passo spedito per i corridoi dell’aeroporto assieme a una signora nervosa e bizzarra.
In testa un unico pensiero, un nome dal grande potere evocativo: Loki, dio mitologico in grado di esaudire qualsiasi desiderio in cambio della cosa più preziosa che si possiede: l’anima.
Un dio controverso, ambiguo, astuto, ingannatore, ingannevole, camaleontico, maligno o benevole o, il più delle volte, a metà, un male necessario che serve a ristabilire l’equilibrio cosmico.
Un dio seducente, affascinante nella sua ambiguità, che incuriosisce, che sostiene, che inganna…un burattinaio del destino.
E perJulie rappresenta l’unica speranza per il futuro, lei che un futuro non ha più.
Julie è sconvolta, ha appena perso la madre in un terribile incidente e scopre che la sua vita è appesa a un filo sottilissimo. Le rimangono pochi mesi di vita. Una malattia degenerativa che non lascia scampo né respiro. E quando la madre muore, affiora un oscuro e potente segreto: esiste qualcuno che può esaudire un desiderio. E quel qualcuno è proprio Loki. E Julie desidera vivere, lo desidera con tutta se stessa e prende la decisione che cambierà per sempre la sua vita.
Perché lei sa cosa chiedere a Loki, sa che l’unico modo per vivere ancora è…vivere un’altra vita. E sceglie così di abbandonare la modernità, il suo amato zio, i suoi amici per tornare indietro nel tempo, esattamente nel 1792, e vivere la vita di Julie Clary.

Un brivido gelido si insinua nelle mie ossa. Oh, mio Dio! Mio Dio! Lo vedo. Adesso lo vedo anch’io!  Un’ombra scura si  materializza di fronte a  noi. E’  circondato dalla  luce rossa, ma  ne riesco a distinguere i tratti. Indossa un lungo abito nero come  la  morte. Lo stesso colore dei  capelli, che ricadono sulle spalle  in una lucentezza impressionante. E’ bellissimo, devo ammetterlo.  Persino il lungo serpente che gli circonda il corpo, dalla spalla  destra alle caviglie, ha una  bellezza ipnotica, ma sono i suoi  occhi che attirano tutta la mia  attenzione. Sono rossi. Di un intenso color vermiglio che  penetra nella mia anima illuminandola. Trattengo il fiato quando sento tutto il mio corpo sollevarsi da terra. Sono a pochi  centimetri da  lui. […] Mi manca  l’aria. Sono come stordita dalla  sua luce, dalla sua forza.
[…] Avverto come una vibrazione.Apro gli occhi e mi ritrovo avvolta da una luce accecante. Mi afferra per le spalle e mi fa girare di scatto.  Gli occhi rossi iniettati di sangue.  La sua mano mi afferra il mento e  lo stringe tra il  pollice e l’indice. Il  mio viso è a pochi millimetri dal  suo. I suoi occhi penetrano dentro  ai miei.  Rosso vermiglio che si  fonde dentro il grigio dei miei.  Seguo docilmente le sue mosse. Ho paura.

Ma chi è realmente Julie Clary?775289_758953340900081_5960685609478212861_o.jpg
Julie è parte della storia francese.
Siamo nel 1792, anno cruciale della rivoluzione, l’inizio della fine. Julie conosce il suo destino, sa che sposerà Giuseppe Bonaparte, sa che diventerà regina, sa anche che assisterà alla fine di un’epoca.
Ha fatto la sua scelta, è quella la vita che ha scelto. Quello che non sa è che quando i suoi occhi nocciola incontreranno quelli blu lavanda di Felix Rous, tenente delle guardie di Maria Antonietta, tutte le sue certezze crolleranno come un castello di carte e nulla sarà più come prima. L’intera storia così come lei l’aveva appresa dai libri e dagli studi della madre rischia di cambiare, di essere stravolta.
Da lui, da Felix. L’uomo più snervante, egoista, capriccioso, lunatico, arrogant12037988_733489510113131_5517048203806769383_n.pnge, testardo, geloso, possessivo, tormentato, infantile, presuntuoso che esista e abbia mai conosciuto! Un personaggio che fa impazzire
ma che subirà una notevole evoluzione nel corso del romanzo che lo renderà indimenticabile! 😉
Due persone profondamente diverse, agli antipodi.
Tuttavia…una forza indescrivibile, senza paragoni, li spinge uno verso l’altro. Una passione accecante e intensa che sconvolge entrambi.
Sono due pianeti che si respingono ma che non possono stare lontano, che hanno bisogno di scontrarsi e di fondersi.

«È come se avessi bisogno della tua luce per vivere […]
Sei come un marchio infuocato dentro di me. Sei in ogni cellula. In ogni nervo».

Julie conosce il suo destino, sa che è tornata indietro nel tempo per vivere un’altra vita, non per sconvolgerla.
Cerca di resistere, di opporsi ma…quello che la lega a Fel
ix è più forte di qualsiasi altra cosa, più forte della paura, più forte della rivoluzione francese.

«Già»  sospira e il suo gemito mi  accarezza i sensi. Sostengo il suo sguardo, mentre le mie dita le accarezzano il collo e salgono fino alla linea della mandibola. Sento la  sua pelle rovente sotto i polpastrelli. Vedo i miei occhi blu ardere nelle sue iridi nocciola.  «Potresti spiegarmi cosa ti rende così nervosa?» Julie rimane in silenzio per un attimo. Deglutisce  a fatica, smarrita come un cucciolo indifeso.
«Allora?» Niente. Mi  fa impazzire  l’effetto che ho su di lei. La voglio.  Voglio che lei provi lo stesso bisogno che provo io. Vorrei dirle  quello che sento, quando le sono accanto. Un bisogno fisico, mentale.

Un legame che sovverte ogni legge dell’universo, che sconfigge i demoni che ognuno di loro porta dentro, che brucia, arde e annienta ogni logica.

Annuisce, sembra quasi divertito,  anche se non so dirlo con certezza.
«Ci ho provato, Dio mi è testimone.  Ho lottato, ho cercato ogni possibile via d’uscita, ho messo mezza Francia  tra di  noi… tutto inutile.»
Scuote la testa,sconfitto dalle proprie  parole. «Non ti seguo.»
«Ho provato a starti lontano» continua,  con voce roca.
«Non c’è rimedio. Nessuna soluzione plausibile.»
Lo guardo a bocca aperta, letteralmente sconcertata. Non capisco. Ci provo, ma non so davvero dove vuole andare a  parare.
«Non essere così sconvolta,ragazzina.»
Mi  fa un sorriso mesto. «Quello  sconvolto sono io.»
Gli faccio un debole sorriso mentre  lui si  avvicina. In questo momento  di sospensione  temporale credo che sia proprio l’unica cosa che  riesca a  fare. Sono come  paralizzata.
«Quello che interiormente è una  tempesta di sentimenti… sono io.»
«Una  tempesta?»
Annuisce. «Mi  hai completamente  stravolto l’esistenza.»
Si ferma, a pochi millimetri da me. Solleva la mano, indeciso se  sfiorarmi o meno. E sinceramente  non so nemmeno io se voglio il  suo tocco. E’ un Félix diverso da  quello che conosco.
«Ho dovuto aspettare del tempo  prima di ritornare.»
Chiude gli occhi, in una sofferenza  quasi ipnotica. «Avevo paura che  stando al  tuo fianco tu avresti  visto…»
Si ferma di colpo, cercando un modo per andare avanti.
«Che cosa?»
«Me.»
Scuote leggermente la testa, come  se anche lui fosse meravigliato della sua rivelazione. «Quello che  sono e quello che sento.» Riabbassa la mano, rassegnato.  No, sofferente. Come se il non potermi toccare potesse essere  una ferita sanguinante per lui.  «Nessuno ha mai capito cos’ho dentro. Ma tu sì.»
Avvicina lentamente il suo viso al  mio. Riesco a percepire la sua  frustrazione e il suo dolore.

Un amore negato, che spaventa, che cancella qualsiasi pensiero razionale, che sconvolge nel profondo…un amore che non andrebbe vissuto perché non è il destino che Julie deve seguire.

Non abbandono il contatto visivo, mentre sottraggo la mano dal suo petto e afferro la sua. La stringo,  cercando di trasmetterle coraggio.  Anch’io sono disposto a lottare. E  lei sì… lei è degna. Il mio angelo, la mia vittoria. La mia… Nike.
«Ma tu sei degna di questo.»
Il mio cuore galoppa allo stesso ritmo di un cavallo indomito contro il palmo di Julie. Le dita di lei si  contraggono contro la mia camicia. «Lo senti? Batte per te. Vive…per  te.»
Sposto la mano sul torace. Ho bisogno di toccarla. Inspiro profondamente e il mio petto si espande.
«Lo senti? Sto  respirando per te.  Sto respirando… te.»

Una forza dirompente e devastante. I sentimenti non li leggi ma li senti.

“Il mio mondo, quello che sto creando con lui, esce fuori dal suo asse. Mi sento come sospesa tra  due mondi, tra due gravità. Una  mi allontana da lui, l’altra mi attira. Non so quale vincerà, quale avrà la meglio. Il mio cuore mi spinge verso la  seconda, il destino e i nostri segreti, o meglio il mio segreto, verso la prima”.

Ma forse il destino è davvero qualcosa che sfugge al nostro controllo, forse non siamo davvero liberi di scegliere, e quando c’è di mezzo un dio potente…forse non si può fare molto.
E la storia continua a seguire il suo corso, tra mille sotterfugi, verità nascoste, terribili scontri. E a volte non si può sfuggire al proprio destino. E a volte nuovi incontri cambiano il corso della vita. Perché incontrare Napoleone non può lasciare certo indifferenti. E quello che era scritto nel destino si avvera. O forse, nel secondo capitolo, la storia come la si conosce verrà riscritta, sono curiosa di scoprirlo!

Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella ❤

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