Recensione di: “Odio l’amore, ma forse no” di Lidia Ottelli

Ciao Notters, buongiorno! 🙂
Altra storia degna di nota questa settimana e vi sto parlando di una pseudo novità nel mondo letterario, di un libro già pubblicato in versione Self e acquistato poi da una grande casa editrice, un libro che ebbe successo allora e che continua a riscuoterne tantissimo in questa nuova versione.
E’Odio l’amore, ma forse no di Lidia Ottelli.

Perché dovete leggerlo? Ve lo racconto. ❤

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TITOLO: Odio l’amore ma forse no
AUTRICE: Lidia Ottelli
EDITORE: Newton Compton Editori
DATA PUBBLICAZIONE: 18 Dicembre eBook
GENERE: Contemporary Romance
PAGINE: 288
FORMATO: eBook
PREZZO: € 2,99 eBook

SINOSSI

Samantha è una donna singolare: autonoma, indipendente, detesta le storie serie. Incontri fugaci e “basta che sia bello”. Alessia, la sua amica, la rimprovera spesso per questo. Le cose prendono una strana piega quando Alessandro, il fratello di Alessia, ricompare dall’Inghilterra. Lui e Helen, la sua fidanzata inglese, si sono lasciati. All’improvviso, quasi come fosse ossessionato da Samantha, Alessandro comincia a farle una corte spietata. Lei resiste per un po’, poi cede. Ma non può dire nulla all’amica. Un tempo, da piccole, le aveva promesso che non si sarebbe mai messa con suo fratello. Pena la fine della loro amicizia…

RECENSIONE
***Attenzione, possibili spoiler!***

 

Eccola qui.
E’ Samantha Testa la protagonista di “Odio l’amore, ma forse no”; una protagonista atipica, singolare. Una donna diversa da quelle cui ci siamo abituati… No, non è ingenua. No, non è timida. No, non ama il bondage (non esplicitamente almeno).ae5b8f81-368a-4589-a295-3aab02e55ba7.jpg Ehm… no! Non è una ragazza acqua e sapone, non è follemente innamorata dell’amore, non crede nelle fiabe né nei sentimenti.
E’ piuttosto una donna indipendente, testarda, orgogliosa; un’imprenditrice milanese di successo che dirige il suo mondo con incredibile maestria, sinuosa sui vertiginosi tacchi
a spillo, con uno sguardo che uccide anche la più rara specie in via di estinzione e un sorriso ammaliatore.
E’ bella, incredibilmente, e anche sicura di sé. Lo è altrettanto di non volere dagli uomini niente di più di qualche breve avventura. Ehi, ma non credete che non la nostra protagonista non abbia un cuore, ce l’ha eccome! Samantha ama il suo lavoro, Alessia (la sua migliore amica nonché Socia), Nicolas (il suo “nipotino”), i suoi vestiti, le sue scarpe e uh, sì, ama anche mangiare schifezze!

Ebbene sì, Sam vive la sua vita con una serietà invidiabile professionalmente parlando, mentre la sua sfera personale è un po’ “variopinta”. Immaginatela come una farfalla indecisa che vola da un fiore all’altro senza sapere esattamente dove andare né perché.
Nei libri che siamo abituati a leggere è l’uomo ad essere l’eterno bambino affetto dalla sindrome di Peter Pan, beh…stavolta no.

Samantha è felice della vita che conduce, lontana da lacrime amare, farfalle nello stomaco, messaggini sul cellulare e occhi a cuoricino.
Non immagina al mondo qualcosa che sia più lontana dal suo essere dell’amore, almeno fino a che non ricompare Alessandro.
E’ il fratello della sua migliore amica, lo ha visto l’ultima volta cinque anni prima con la sua fidanzata storica, Helen.

“​Le onde nere dei suoi capelli hanno qualcosa di familiare. Mi sporgo un po’, ma vedo solo il profilo. Quando si accorgono di me, si girano tutti. Quel volto dai tratti marcati, le spalle larghe, il fisico magro e muscoloso, mio Dio ma… Alessandro! «Alessandro?». Lascio trapelare il mio stupore. «Così pare. Ciao, Sammy». Mi viene incontro e mi abbraccia. Alessandro è il fratello minore di Alessia. Abita a Londra da cinque anni, esattamente da quanto non lo vedo. Mi guarda negli occhi per qualche secondo: il mio stupore è più che evidente. «Che bella sorpresa!». Lui sfodera un sorriso e io torno ragazzina. Alessandro era il nostro alibi. Quando io e Alessia avevamo diciassette anni e lui quindici, lo compravamo con tutto quello che avevamo. Soldi, vestiti, scarpe, qualsiasi cosa volesse. Lui era il nostro palo. La sera uscivano dalla finestra della camera di Alessia di nascosto dai genitori e lui ci copriva. A volte, ammetto, lo minacciavamo. Era un ragazzo timido e noi lo manovravamo a nostro piacimento. E ora? Eccolo qui, adulto, bello e affascinante… quasi non lo riconosco.”

Cambiano così le carte in tavola per la nostra protagonista, che si trova davanti un “vecchio amico” da sempre innamorato di lei, improvvisamente ed incredibilmente single che sembra non 3a498f55-d0f3-45db-878b-b4cff40cbe3cabbia nessuna intenzione di lasciarla perdere.

Ma Samantha non può, non con lui. Lo ha promesso ad Alessia tanti anni prima dopo un bacio rubato al fratellino in difficoltà, glielo ha fatto giurare: se avesse infranto quella promessa la sua migliore amica l’avrebbe ammazzata. Fine. The End. Kaputt. Le jeux sont faites.

…E lei ci proverà a non infrangere quella promessa ve lo garantisco, ma Alessandro non le darà tregua: le riserverà una corte spietata, dei baci mozzafiato e… sì, il miglior sesso della sua vita (il tutto allo scuro di Alessia, ovviamente).

Da non dimenticare in questo scenario già di per sé complicato è Eduardo, single, bello da far male e ricco imprenditore in affari con Samantha (in tutti gli affari, si intende). E’ un uomo affascinan
te, elegante e anch’esso determinato a non cedere il suo bocconcino ma, se prima Samantha smaniava alle sue attenzioni, da quando Alessandro è nella sua vita lo evita, è fredda, distaccata e anche piuttosto acida.

Sam non si riconosce più ha un unico, costante pensiero, una  sola variabile in ogni equazione: Alessandro.
Quello che un tempo era un ragazzo timido ed introverso dal fascino pressoché assente si è trasformato nel suo sogno proibito, così, senza nessun preavviso; si è catapultato nella sua vita come un uragano e ora lei non riesce, in nessun modo, a trovare un appiglio a cui aggrapparsi.
Arriverà anche per lei il momento tanto temuto, quell’amore ignorato fino all’alba dei trent’anni, Samantha cederà al fascino di Alessandro, gli aprirà il suo cuore, gli regalerà la parte più dolce di sé dando vita ad una nuova Samantha che prenderà il posto di quella sfrenata e spregiudicata che il mondo ha conosciuto.

Ma le cose non andranno come la nostra bella protagonista si aspettava, l’amore con lei non sarà così generoso come i romanzi rosa lo dipingono e il suo cuore comincerà a sanguinare troppo presto rispetto agli attimi in cui batteva all’impazzata guardando il suo adone.

E così la nostra Sam si troverà di nuovo sola, per la prima volta sedotta e abbandonata, nella sua grande casa in centro a Milano con il cuore a pezzi, l’animo ferito e l’orgoglio calpestato.
….Fa tutto schifo, Cupido è uno str***o, l’amore una grossa fregatura almeno fino a che non arriverà qualcuno a leccare le sue ferite e a rimarginarle con pazienza, ad ascoltare i suoi pianti, sopportare i suoi sfoghi e la sua luna storta, qualcuno che la farà sorridere e le farà pian piano riacquistare fiducia in quel sentimento bizzarro ma infinito come l’amore. ❤

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“​Mi sento protetta, amata, lui è mio eio sono sua. Edu è vicino a me, mi basta allungare una mano per sentirlo, per averlo. Tutte le brutte cose che mi sono capitate si sono dissolte in questa notte, in questo momento. Lui è il mio vero amore, l’uomo che mi ha aspettato, mi ha aiutato, mi ha coccolato senza chiedere niente in cambio, standomi sempre silenziosamente vicino. Non ci sono parole per esprimere quello che sto provando: sono pazzamente innamorata di lui. Sono sconvolta e travolta da queste emozioni, mi sento felice, appagata, del tutto persa. Questo è il vero amore. Alessandro mi ha aiutato a capire che potevo amare e Eduardo mi ha aiutato ad amare.
«Ti amo». Due parole, che mi facevano una paura tremenda, ma che adesso non esito a dire all’uomo che amo, all’uomo che mi avrà per sempre al suo fianco.
«Ti amo anch’io, piccola mia».

Il mio parere personale è… WOW! 🙂
Una storia divertente, esilarante e completa. Non manca nulla nelle 288 pagine di Lidia: è divertente, romantico quanto basta, sensuale laddove serve e struggente in alcuni passaggi.

Lidia è bravissima, dal mio punto di vista, a far provare ai lettori tantissime emozioni differente, completamente in contrasto l’una con l’altro in uno spazio di pochissime battute.
Non è da tutti essere in grado di scrivere in modi così diversi ma così coerenti senza perdere lo stile guida. In questo romanzo Lidia è strepitosa!

La storia di Samatha mi ha fatto dapprima sorridere tantissimo, poi arrabbiare da morire ma alla fine capitolare e sognare ad occhi aperti quell’amore che finalmente farà scoppiare il cuore alla nostra protagonista.
Da eterna romantica avrei voluto leggere di più nella parte finale, mi sarebbe piaciuto perdermi nei meandri di quell’amore appena nato ma già così profondo, un amore rispettoso, gentile, dolce oltre ogni misura; un amore paziente ed improvvisamente folle.

L’ho già detto (forse chiesto?) a Lidia: spero, con tutto il cuore, che decida di regalare a chi ha amato come me questa storia un seguito che ci faccia continuare a sognare.

Un libro MAI banale, ricco di colpi di scena, di cambi repentini di rotta, un libro divertente e, al tempo stesso, incredibilmente avvincente.
Cominci a leggerlo e poi… staccarsi da quelle pagine è veramente dura!

Non mi resta che dire: brava Lidia!

Julie. ❤

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