Presentazione di: Trilogia “Oltre i confini” di Noemi Gastaldi

Ciao Notters 🙂
Notting Hill Books, ormai lo sapete, è fan delle trilogie e oggi ve ne presenta del genere fantasy-surreale. L’autrice è Noemi Gastaldi, autrice emergente che ha già riscosso un invidiabile successo tra i lettori con la sua Trilogia “Oltre i Confini” costituita di tre romanzi che vi presentamo qui… 🙂

divisorio

61qSPWj6oZL
TITOLO: Il tocco degli spiriti antichi #1
AUTRICE: Noemi Gastaldi
SERIE: Oltre i confini
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Fantasy
PAGINE: 251
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 0,90/€ 9,51
LINK DI ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

Lucilla soffre di allucinazioni fin da quando era molto piccola.
Francesca è in grado di viaggiare tra due mondi: la realtà materiale e quella immateriale sono separate da un velo sottile, e lei è capace di squarciare questo velo.
Lucilla e Francesca dovranno vedersela con gli Spiriti Antichi, creature inumane, che vivono esclusivamente per soddisfare la propria perversa natura…

“Nei giorni successivi, Lucilla provò e riprovò più volte la meditazione guidata di Clelia, ma di Fantasy non c’era più ombra. Riuscì comunque a godersi quei viaggi, facendo lunghe passeggiate sulla spiaggia deserta. Le piaceva molto anche solo starsene seduta sui ciottoli bianchi, piccoli e tondeggianti, ascoltando il loro ticchettio che si ripeteva a intervalli regolari durante la risacca.
Quel posto era perfetto per starsene un po’ da soli e nella pace più completa. Tutto quel che serviva per tornare alla realtà era rilassarsi, lasciarsi andare al sonno.

Dopo una di quelle lunghe passeggiate, Lucilla si risvegliò ed ebbe l’impressione di perdere l’equilibrio; era certa di aver iniziato la sua meditazione sdraiata sul letto, ma ora si trovava in piedi vicino all’armadio e davanti a lei c’era sua madre:
– Sei sonnambula o cosa? – si allarmò questa, fissandola con occhi sgranati.
– Sonnambula? Perché? … Stavo meditando, come mi hai insegnato… – rispose timidamente Lucilla.
Clelia fece un passo indietro senza sapere cosa dire. L’aveva vista con i suoi occhi, mentre andava in giro per la camera come uno zombi; le aveva chiesto se si sentisse bene, e lei non aveva risposto. Le aveva intimato di fermarsi un attimo, e lei aveva continuato a vagare tra quelle quattro mura, per poi dirle “È meglio che mi lasci sola, adesso” e diventare pallida come un cadavere, come se lo sforzo di parlare fosse qualcosa di eccessivo per lo stato in cui si trovava.

– Mamma, che c’è? – chiese ancora Lucilla, che non aveva idea di come sua madre si fosse spaventata vedendola in quel modo. Ora appariva fresca e riposata, come se nulla fosse stato.
– Meditavi… poi ti sei addormentata e sei stata sonnambula? – provò a elaborare Clelia.
– No, ero solo… profondamene concentrata. Come se fossi in un altro posto. –
– Sicura che non dormivi? –
– Sono sicura, quando dormo è diverso. –

Clelia si sedette sul bordo del letto, tentando di sembrare calma. In realtà, era sicura che ci fosse qualcosa di molto strano in quello che aveva visto.
– A proposito, – disse ancora, subito pentita d’aver iniziato la frase in quel modo – hai ancora avuto delle allucinazioni, dopo la falena gigante? –
Lucilla si morse un labbro; ne stava avendo una proprio in quell’istante ma, ormai, per lei quella era la norma.
– Le ho ancora, a volte, ma non mi spaventano più: ho imparato a distinguere quel che è reale da quel che non lo è. – rispose, seguendo con lo sguardo una nuvoletta violacea alle spalle di Clelia. Poi distolse lo sguardo: non era niente, non c’era motivo di guardare.
Madre e figlia restarono sedute vicine per qualche minuto, ognuna con i propri pensieri. Poi Clelia, si voltò a guardare la finestra:
– Ero convinta che ci fosse uno spiffero. – disse, toccandosi una spalla e sentendosela gelata.
D’istinto, anche Lucilla volse lo sguardo in quella direzione: sul suo letto, alle spalle di Clelia, c’era una bambina circondata da un alone di quella luce viola che aveva visto poco prima. Aveva una grossa massa di capelli ricci e rossastri e portava un abitino bianco e rigonfio come quelli delle dame di epoca Vittoriana. Lucilla scacciò il pensiero che quell’allucinazione potesse in qualche modo aver fatto sentire freddo a sua madre:
– È quasi ora di cena! – disse, alzandosi di scatto e invitando la madre a uscire dalla stanza.
La bambina, però, non era soddisfatta dalle poche attenzioni che le erano state rivolte: saltò giù dal letto facendo ticchettare le scarpine sul pavimento, prese una boccetta di inchiostro per disegni dalla scrivania di Lucilla e la buttò a terra.
– Com’è caduta? – chiese Clelia, spaventata dal rumore del vetro che andava in pezzi nel silenzio della stanza.
– Non lo so… – rispose Lucilla facendosi pallida. Aveva visto quel che era successo, ma si rifiutava di crederci: era la prima volta che una sua allucinazione andava così oltre il semplice farsi vedere.
– L’avrai messa male. Vado a prendere qualcosa per pulire. – disse infine Clelia, uscendo dalla stanza e lasciando sola sua figlia.
– Io… vado in bagno… – disse Lucilla fra sé e sé, convinta di non dover dare attenzione a quella cosa, se non voleva impazzire. Era turbata dall’accaduto ma, dopo l’episodio della falena, non voleva assolutamente farlo capire a sua madre.

Così uscì dalla sua stanza e percorse a passo svelto il lungo corridoio che portava in bagno. Non smise per un attimo di sentire le scarpettine verniciate della bambina trotterellare dietro di sé.
Aprì la porta e si chiuse dentro. Si sciacquò mani e viso con l’acqua fredda, ripetendosi che andava tutto bene e che presto l’allucinazione se ne sarebbe andata, come sempre. Ancora grondante d’acqua sollevò il viso dal lavandino e guardò nello specchio: dietro di lei non c’era nulla.
Sollevata, prese l’asciugamano e se lo buttò in faccia. Dopo essersi accuratamente asciugata lo rimise a posto ma, nel farlo, si accorse che ora lo specchio restituiva un’immagine diversa: c’era quella bambina, alle sue spalle.

– Tu non esisti… – si disse Lucilla, sentendo il battito del suo cuore accelerare.
Per tutta risposta, la bambina prese un flacone di profumo e lo ruppe contro il muro.
– Chi sei? – chiese Lucilla: a quel punto doveva ammettere che quella che aveva davanti non era una semplice allucinazione.
– Non sai chi sono? Allora non puoi liberarmi! – disse la bambina, pestando i piedi sul pavimento con rabbia. – Cerca di sbrigarti a capire come funzionano le cose, o diventerai come me! E non è divertente! – aggiunse ancora, prima di sparire dalla vista di Lucilla.”

divisorio
61WriyvUiGL._AC_UL320_SR226,320_
TITOLO: Il battito della bestia #2
AUTRICE: Noemi Gastaldi
SERIE: Oltre i confini
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Fantasy
PAGINE: 294
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99/€ 7,80
LINK DI ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

Lucilla si risveglia dopo la battaglia, incredula, incapace di accettare l’idea che il mondo oltre i confini sia stato dissolto. Le basterà trovare il coraggio di affrontare la situazione per accorgersi che le due facce della realtà, simbionti e inscindibili, sono soltanto cambiate…

divisorio

61ydtNPqWIL._AC_UL320_SR226,320_

TITOLO: Il canto delle forze ancestrali #3
AUTRICE: Noemi Gastaldi
SERIE: Oltre i confini
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Fantasy
PAGINE: 456
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99/€ 10,92
LINK DI ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

Lucilla si sveglia nel mondo che credeva perduto.
La realtà circostante è ormai mutata a causa degli squilibri, il mondo sta scivolando nel caos. La stessa Viator è molto cambiata: quel tanto che le servirà per trovare la sua strada…


L’AUTRICE: NOEMI GASTALDI

Noemi Gastaldi è nata e cresciuta in provincia di Torino, città in cui attualmente risiede. Ama scrivere fin da quando era piccola, ma la sua prima pubblicazione risale al 2009, quando collabora al romanzo erotico-sentimentale “22 fiori gialli”, attualmente edito da Eroscultura. Nel 2011, affascinata dal mondo sommerso dell’arte indipendente, riprende in mano una vecchia bozza ideata anni prima e mette le basi per la saga “Oltre i confini”. Il primo volume della stessa, “Il tocco degli Spiriti Antichi“, viene autopubblicato nel novembre 2012. Il secondo volume, “Il battito della Bestia”, viene autopubblicato nel gennaio 2014. Il volume conclusivo “Il canto delle Forze Ancestrali” è disponibile dal 22/03/2015.

IL BOOKTRAILER 🙂


I LETTORI NE DICONO…
“Appassionante, la prima cosa che mi viene in mente è quella, scorrevole, ben scritto, sono entrata subito nell’ottica narrativa. I personaggi ben scritti e messi al posto giusto. Mi ha entusiasmato da subito, un racconto pieno di fantasia raccontato benissimo con uno stile fresco e innovativo.”

“La sua storia è avvincente, inizia lentamente per poi trasformarsi in un cuore pulsante che ti scalda l’anima ogni pagina di più. I personaggi sono molteplici e perfettamente caratterizzati. Impossibile non innamorarsi di Lucilla e, ancor di più, della sua amata Fantasy: un amore anticonvenzionale raccontato nel più casto dei modi, una donna che incarna tutti gli attributi del perfetto principe azzurro vestita di candide piume di cigno.”

“La sua storia è avvincente, inizia lentamente per poi trasformarsi in un cuore pulsante che ti scalda l’anima ogni pagina di più. I personaggi sono molteplici e perfettamente caratterizzati. Impossibile non innamorarsi di Lucilla e, ancor di più, della sua amata Fantasy: un amore anticonvenzionale raccontato nel più casto dei modi, una donna che incarna tutti gli attributi del perfetto principe azzurro vestita di candide piume di cigno.”

Notting Hill Book è impaziente di immergersi in questa storia, voi che dite? 😉

Naty e Julie ❤

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...