Presentazione di: “Amami” di Briseide D.

Eccoci di nuovo in vostra compagnia, Notters!

Abbiamo il piacere di presentarvi il secondo volume della trilogia “I fratelli Neri” di Briseide D. Il primo volume è intitolato “Conoscimi”.

Amami

divisorioCOPERTINA AMAMI

 

TITOLO: Amami #2 – Trilogia I Fratelli Neri
AUTORE: Briseide D.
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Gennaio 2016
GENERE: Romance
LINK D’ACQUISTO: Qui

 

 

SINOSSI

Ludovico, Marcello e Gabriele sono tre fratelli ricchi, potenti e irresistibilmente sexy, abituati a ottenere sempre tutto ciò che vogliono. Mentre Ludovico è l’unico dei tre a essersi fidanzato, Marcello e Gabriele continuano a dedicarsi al loro lavoro, fino a quando improvvisamente Marcello non incontra Persefone che lo ammaglia a tal punto da far passare in secondo piano la sua amata azienda, portandolo su strade che non avrebbe mai pensato di percorrere: quelle dei sentimenti. Persefone è una donna forte, concentrata sul suo lavoro di pubblicitaria, desiderosa di affermarsi e nella sua vita l’amore occupa uno dei gradino più bassi, ma al cospetto di Marcello anche lei deve inchinarsi ai sentimenti che inizia a provare per l’uomo . Tutto sembra procedere per il meglio, fino a quando un possibile scandalo non mette alla proava i due innamorati. Riusciranno a mettere da parte l’orgoglio e le loro ambizioni o le loro strade si separeranno?

ESTRATTO DEL PRIMO CAPITOLO

«Non abbiamo ancora finito.» disse Persefone con voce ansante dopo una lunghissima e piacevole seduta di sesso.
Con un movimento agile capovolse il corpo dell’uomo che in-combeva su di lei, facendolo ricadere con la schiena contro il mate-rasso. Ora era il suo turno di prendere il comando e non vi avrebbe rinunciato per nulla al mondo. Dominare era la parte che preferiva.
Vide gli occhi di lui brillare divertiti e quell’insieme di carne, mu-scoli e fascino non si oppose al suo comando. Rimase completamente inerme, alla sua mercé. Nei quasi quattro mesi che si frequentavano, non le era mai capitato di sentire un lamento da parte sua. Appariva quasi compiaciuto da quella sua indole dominatrice.
Persefone ammirò l’uomo che aveva sotto di sé e ne rimase affa-scinata per l’ennesima volta. Era magnifico, anche se stravolto dalla stanchezza. I capelli castani, portati leggermente lunghi, erano inu-miditi e appiattiti per il sudore contro un viso dai lineamenti scolpiti. Lo sguardo aveva quell’espressione che si otteneva solo dopo un ap-passionato incontro amoroso. Le labbra morbide incurvate all’insù, soddisfatte, e il corpo magnificamente nudo con un attributo di tutto rispetto a dominare la scena.
Aveva cercato, inutilmente, di scovare anche un solo difetto che le desse fastidio, così da costringerla a interrompere i loro incontri. A-veva ispezionato ogni centimetro di quella morbida pelle, ma l’unica cosa che aveva notato erano stati gli addominali scolpiti, forti braccia che riuscivano a prenderla in braccio senza alcuna fatica e un sedere divino da palpare o morsicchiare a seconda delle voglie.
Persino il suo carattere non aveva pecche. Si era mostrato una per-sona dalle varie sfaccettature e tutte in perfetta armonia con la sua personalità inquieta.
Persefone era una donna forte e volitiva e quelle due qualità, ab-binate alla sua bellezza fisica, erano riuscite a far scappare non pochi pretendenti. I fortunati, che superavano quegli ostacoli, venivano do-verosamente scartati da lei per svariati motivi. Almeno fino a quel momento. Non le era mai capitato di incontrare un uomo che non si spaventasse a relazionarsi con una donna totalmente indipendente, dalla carriera in ascesa e, soprattutto, che non sentisse la necessità di essere più maschio puntando sulla sua virilità o facendo la voce gros-sa.
L’uomo, che al momento teneva in pugno o per meglio dire co-stretto a letto, era stato una scoperta. Sapeva adattarsi ad ogni situa-zione senza alcuna difficoltà. Poteva essere spiritoso e divertente quando scherzavano sulle piccole cose, fino a diventare mortalmente serio se si discuteva di problemi.
Di quell’uomo affascinante, con cui sporadicamente condivideva un letto a pagamento, non sapeva nulla, nemmeno il suo nome di bat-tesimo. La loro relazione clandestina era iniziata come un piacevole pas-satempo da “dopo i corsi di aggiornamento”, per poi diventare un appuntamento quasi regolare. A distanza di mesi, la curiosità non a-veva ancora preso il sopravvento e il suo nome, come il suo lavoro, erano ancora un mistero. Stava talmente bene in sua compagnia che tutto il resto sembrava aver perso di importanza. Se la persona che avevi di fronte ti faceva star bene era fondamentale sapere chi fosse o cosa facesse? Assolutamente no.
Oltretutto, queste informazioni potevano servire se fosse stata in-teressa ad avere una relazione stabile e duratura, ma al momento il lavoro era la sua unica prerogativa e tutto il resto passava in secondo piano.
Lei e quell’uomo sexy erano solo amici di letto, liberi di frequen-tare chi volevano e quando volevano. Se era davvero così, per quale motivo non sentiva più il bisogno di uscire con altri uomini? Perché si era limitata di uscire solo con lui? Possibile che il suo cervello le considerasse delle scappatelle segrete, mente il suo inconscio credeva che fosse qualcosa di diverso? Non essendo una donna da molte ri-flessioni, decise di eclissare quelle domande insidiose.
I ricordi tornarono al pomeriggio in cui si erano incontrati la pri-ma volta.

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Buona Lettura!
Naty&Julie ❤

 

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